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L’agente di Ledesma accusa Prandelli: “Ha avuto un comportamento vergognoso”

L’agente di Ledesma accusa Prandelli: “Ha avuto un comportamento vergognoso”
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Il procuratore del centrocampista italo-argentino della Lazio racconta la sua versione sul rapporto tra Ledesma e il ct della Nazionale. Ricordando di quella volta che Diego Armado Maradona…

“Ledesma al 99,99% sara’ laziale a vita. Prandelli? Umanamente vergognoso”. Sono le parole di Vincenzo D’Ippolito, procuratore del 31enne centrocampista biancoceleste Cristian Ledesma, ai microfoni di Radio Mana’ Sport. “Ledesma si sente laziale, ha un contratto fino al 2015, la sua volonta’ e’ proseguire la sua avventura in maglia biancoceleste – attacca l’agente del centrocampista di Reja – Quando sara’ il momento ne parleremo con la societa’, non ci dovrebbero esser problemi a trovare un’intesa. Ledesma e’ uno dei migliori centrocampisti centrali del campionato italiano dopo Pirlo, ha diversi estimatori anche all’estero, a 31 anni puo’ dare ancora tanto”.

Polemico il suo intervento quando si tocca l’argomento Nazionale: “Un neo che macchia la sua carriera, che ancora Cristian non riesce a spiegarsi. Quando Maradona era il commissario tecnico dell’Argentina aveva deciso di convocare Ledesma, tuttavia l’Italia fu piu’ decisa e veloce nel selezionarlo e lo chiamo’ per l’amichevole contro la Romania. Il numero 24 biancoceleste rispose con entusiasmo alla chiamata azzurra, dato il suo sentirsi italiano come la sua famiglia a tutti gli effetti. In quella gara ci furono anche episodi di razzismo nei confronti dei giocatori oriundi della nazionale italiana, Balotelli su tutti, per rispondere a tali gesti Prandelli avrebbe dovuto convocarlo almeno un’altra volta. Al contrario, il ct azzurro inspiegabilmente ha chiuso le porte a Ledesma in maniera definitiva, senza lasciar speranze per un possibile futuro in nazionale. Il comportamento di Prandelli – conclude D’Ippolito – e’ stato umanamente vergognoso”.