Nove gol, una tripletta di Douvikas e uno straordinario Nico Paz. Il Como travolge il Lens 9-1, sale al quarto posto in Champions League e scrive la storia del calcio italiano. Ma a impressionare è soprattutto il gioco della squadra di Fabregas, capace di continuare a pressare anche con sette gol di vantaggio.
Como, nove gol e una lezione di calcio al Lens: Fabregas porta i lariani nella storia della Champions
Como, come sei bello! Anzi, nove volte bello. Nove gol al Lens in trasferta, nove punti in Champions League, quarto posto in classifica e una squadra che gioca un calcio semplicemente spettacolare. Il Como di Cesc Fabregas travolge i francesi 1-9 e regala una di quelle serate che rimarranno per sempre. Una prestazione incredibile, quasi irreale, per intensità, qualità tecnica, organizzazione e capacità di dominare l’avversario. Ma la cosa più bella, forse, non sono neanche i nove gol. Il Como non smette di pressare nemmeno sull’8-1. Continua a correre, ad aggredire il portatore di palla, a cercare il recupero immediato e a costruire occasioni. Come se fosse ancora sullo 0-0. E infatti, nel recupero, arriva anche il nono gol.
Raramente si è vista una squadra italiana giocare così bene in Europa. Un calcio moderno, veloce, coraggioso, con movimenti studiati alla perfezione e una qualità tecnica impressionante. Neanche, per fare un paragone con un’altra cenerentola diventata principessa del calcio italiano, l’Atalanta dei miracoli, quella capace di far innamorare l’Europa con il suo gioco. Eppure, per dominio e intensità, questo Como riesce a dare una sensazione ancora più impressionante, e non di poco.
Fabregas ha costruito una macchina da calcio. Una squadra che sa esattamente cosa fare con il pallone e, soprattutto, cosa fare quando lo perde. Il pressing, le verticalizzazioni, i movimenti senza palla, la capacità di mandare in porta giocatori diversi. Funziona tutto. E dietro questo Como c’è molto più di un allenatore preparatissimo. C’è una società seria, un progetto ambizioso e una rosa piena di gioielli, giovani di talento affiatati, calciatori capaci di interpretare alla perfezione le idee del tecnico spagnolo.
In questo momento, probabilmente, il Como è la cosa più bella che il calcio italiano sta mostrando al mondo intero.
Lens-Como 1-9, Douvikas fa tripletta e Nico Paz incanta: la cronaca di una goleada storica
Il Como impiega appena sette minuti per cominciare lo spettacolo. Milla mette il pallone in area dalla destra, Perrone lo prolunga di testa e Douvikas arriva puntuale all’appuntamento con il gol. È l’1-0. Il Lens prova a reagire e al quarto d’ora ottiene un rigore per un presunto fallo di mano di Caqueret, ma l’arbitro torna sui propri passi dopo la revisione al Var. Al 32′ arriva il raddoppio, ed è una meraviglia. Nico Paz riceve sulla destra, cambia gioco per Valle, che rimette immediatamente il pallone in mezzo. Douvikas deve soltanto finalizzare un’azione costruita alla perfezione. Otto minuti dopo è ancora il centravanti greco a servire Nico Paz, che con il sinistro scaraventa il pallone sotto la traversa. Tre a zero all’intervallo. Ma il Como ha appena cominciato.
La ripresa si apre con il quarto gol, firmato da Da Cunha su uno splendido assist in verticale di Nico Paz. Passano pochi minuti e Kempf, di testa, firma il 5-0 su cross di Milla. Al 57′ è di nuovo Nico Paz a trovare il corridoio giusto per Douvikas. Il greco entra in area, supera Risser e completa la sua tripletta personale. Sei a zero.
Fabregas comincia a cambiare gli uomini, ma non cambia assolutamente nulla nel modo di giocare. Mattia Liberali, appena entrato, segna il settimo gol con un tocco mancino sul primo palo, servito da Ramon. Il Lens trova il gol della bandiera con Aguilar, autore di una splendida conclusione al volo, ma i francesi non riescono nemmeno a rallentare il Como. Liberali inventa un assist di tacco per Baturina, che supera Risser per l’ottava volta.
E quando tutti potrebbero pensare di aver visto abbastanza, arriva anche il nono. Nel recupero il giovanissimo Papaccioli sfrutta un altro assist di Liberali e fissa il risultato sull’incredibile 1-9.
Como da record in Champions League: nove gol, nove punti e quarto posto
Il Como diventa la prima squadra italiana a segnare nove gol in una singola partita di Champions League. Un risultato storico, che permette ai lariani di eguagliare anche il primato della competizione per numero di reti realizzate da una squadra in un incontro, stabilito dal Bayern Monaco con il 9-2 alla Dinamo Zagabria nel 2024. Ed è la squadra che ha ottenuto la vittoria più larga in trasferta, la prima a segnare 9 gol fuori dalle mura di casa.
Con otto reti di scarto, il successo contro il Lens eguaglia inoltre il margine più ampio registrato nella storia della Champions League.
Ma questa squadra non vive soltanto di numeri. Fabregas ha dato al Como un’identità riconoscibile, e ogni calciatore sembra sapere esattamente dove andare, quando attaccare e come partecipare all’azione. Nico Paz illumina, Douvikas segna, Da Cunha e Milla fanno girare la squadra, i giovani che entrano dalla panchina continuano il lavoro dei titolari. Sette marcatori diversi in una sola partita. E soprattutto un gruppo che non si accontenta.
Nove gol, nove punti e quarto posto in classifica. Che squadra, mamma mia.
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