Il mondo della pallavolo femminile ruota intorno all’asse del campionato europeo che vede le azzurre di Julio Velasco a caccia del triplete (dopo la vittoria al Mondiale e l’oro di Parigi 2026), sinora grandi protagoniste. il 3-1 alla Francia completa il percorso netto del girone. Il prossimo appuntamento è l’ottavo di finale, previsto il 30 o il 31 agosto contro la quarta classificata della poule B, la Bulgaria. Due satelliti, però, interessano la Volley Roma che non ha giocatori convocate in nazionale azzurra. Alla corte del club capitolino, due elementi di grande esperienza internazionale. Alicia Escamilla, Spagna e Nikoleta Perović Montenegro.
Perović già leader e capitana del Montenegro, Escamilla per il salto di qualità
Danka Perović è già una delle leader della squadra. Titolare e capitana del Montenegro, nazionale con cui nel 2025 ha conquistato la European Golden League, sta vivendo un europeo, al netto dei risultati, comunque indimenticabile. L’ultimo posto nella poule eliminatoria rientra tutto sommato nei pronostici, ma giocarsi l’Euro Volley è già un successo straordinario, uno storico appuntamento per il Montenegro, alla sua prima partecipazione ufficiale alla competizione. Nella prossima stagione Perović continuerà a vestire la maglia delle Wolves. Una conferma che vale più di un semplice numero: esperienza, personalità e soprattutto punti. Con Escamilla al suo fianco, attesa anche lei nella capitale dopo un Europeo che non è archiviabile come indimenticabile, Roma punta su una coppia offensiva di assoluto spessore.
Perović, la macchina da punti: il record storico dello scorso anno

Escamilla porta in dote esperienza internazionale, Nikoleta Perović, leadership e una straordinaria capacità realizzativa. Nella scorsa stagione è stata la leader offensiva delle Wolves per punti segnati e set disputati, arrivando a scrivere una pagina della storia del club. Il 15 febbraio 2026, infatti, ha realizzato 41 punti in una singola partita, stabilendo il record assoluto per una giocatrice della Roma Volley e, contemporaneamente, il miglior bottino individuale della scorsa stagione di Serie A2. A Roma può chiudere il cerchio di una carriera da globetrotter della pallavolo. Ovunque sia andata ha quasi sempre vinto: Turchia, Stati Uniti, Cina, Indonesia, Ungheria, Grecia, Germania, Romania, Norvegia e Italia. A livello individuale ha conquistato il titolo di miglior realizzatrice della CEV Cup 2019 e del campionato ungherese.
Escamilla, esperienza e punti: la spagnola torna in Italia

C’è tanta attesa intorno alla Escamilla che torna in Italia dopo una stagione divisa tra il massimo campionato turco con il Belediyespor e quello rumeno con l’Alba Blaj, formazione con cui ha conquistato la Coppa di Romania e raggiunto la finale Scudetto. L’opposta spagnola ha già conosciuto il volley italiano: nella stagione 2020/21 ha vestito infatti la maglia della UYBA Busto Arsizio. Il suo palmarès è di tutto rispetto: due campionati, una Coppa e una Supercoppa di Spagna, oltre alla Coppa di Romania. A livello individuale spiccano il premio di Miglior Ricevitrice della CEV Champions League 2026, quelli di miglior realizzatrice della European Golden League nel 2019.Alle Wolves indosserà la maglia numero 17: a caccia della vittoria in barba a ogni scaramanzia.


