L’Inter non mette Alessandro Bastoni sul mercato, ma davanti a 70 milioni di euro tratterebbe con il Real Madrid. Il club nerazzurro guarda a Roma per rimpiazzare il centrale azzurro qualora partisse: il primo nome sarebbe Evan Ndicka.
Akanji è stato riscattato, Bisseck resta: il reparto può cambiare se Bastoni parte
L’Inter sta rifacendo la difesa e il nome che può cambiare il mercato nerazzurro è Alessandro Bastoni. Il centrale ha un contratto fino al 2028, non ha chiesto la cessione e resta uno dei giocatori più forti della rosa. Una proposta da 70 milioni di euro aprirebbe la porta all’addio.
Il Real Madrid di José Mourinho ha rimesso gli occhi sul difensore dopo l’interesse del Barcellona, rimasto a una richiesta di informazioni. L’Inter non ha bisogno di vendere a ogni costo, ma una cifra di quel livello darebbe al club margine per intervenire su più ruoli e completare il pacchetto arretrato. A fine maggio Beppe Marotta aveva provato a spegnere le voci sul futuro di Bastoni: “Io penso che i tifosi possono dormire sogni tranquilli in merito al futuro di Bastoni – riferiva a Dazn -. L’Inter di principio non è un club che vuole vendere. Se un giocatore va via, è lui ad avere espresso la volontà di andare via. Devo dire che Bastoni assolutamente non ha espresso la volontà di andare via. È contento qui, quindi noi non abbiamo la necessità di doverlo cedere. Penso che starà con noi ancora”. Il mercato, però, alle volte cambia velocemente. Bastoni ha 27 anni, è nel pieno della carriera e piace a una società che può presentare una proposta alta. L’Inter, davanti a 70 milioni, non tratterebbe il giocatore come incedibile.
Il lavoro sul reparto è già cominciato anche senza l’eventuale partenza di Bastoni. Dopo l’addio di Sommer, al quale non è stato proposto il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno, la porta passerà a Martinez. Provedel è la prima alternativa e la trattativa con la Lazio è vicina alla chiusura: ai biancocelesti andranno 3 milioni di euro, mentre il portiere firmerà per tre anni a circa 1,5 milioni a stagione. Davanti al nuovo portiere, oggi, l’Inter ha due certezza. Akanji è stato riscattato dal Manchester City. Bisseck resta in rosa dopo il sondaggio respinto del Bayern Monaco. Bastoni è il nome che può modificare tutto il resto, perché una sua uscita costringerebbe il club a inserire un centrale mancino di alto livello. Il primo profilo per sostituirlo è Evan Ndicka. Il difensore ivoriano, classe 1999, è un titolare della Roma e, per i giallorossi è un giocatore importante: la valutazione parte da almeno 30 milioni di euro.
Ndicka non cancella la pista Solet. Il centrale dell’Udinese rimane un nome seguito dall’Inter, ma tra i club non c’è ancora accordo sulla cifra. La richiesta dei friulani resta di 25 milioni di euro. Se Bastoni andasse al Real Madrid, l’Inter potrebbe lavorare su due innesti e non su un semplice cambio uomo per uomo.
Adesso palla al Real. Senza un’offerta da 70 milioni, Bastoni resta all’Inter e il club continua a completare il reparto con interventi mirati. Con quella cifra sul tavolo, Marotta avrebbe le risorse per aprire la trattativa con la Roma e accelerare sul nuovo centrale.

