Con il successo per 3 a 2 sul Norwich, il Liverpool sembra aver davvero messo le mani sullo scudetto inglese, puntando alla riconquista dopo un digiuno che va avanti da 24 anni.
I reds – già qualificati per la prossima Champions League – hanno vinto in trasferta, ed e’ stata la loro undicesima vittoria consecutiva, ed hanno 5 punti di vantaggio sul Chelsea che sabato in casa ha perso a sorpresa 1-2 contro il Sunderland (prossimo avverasario proprio dei Reds). Per i blues di Mourinho e’ stata la prima sconfitta casalinga dopo 77 gare.
Sono 9 invece i punti di ritardo del Manchester City dal Liverpool, e anche se i ‘Citizens’ dovessero vincere la gara che devono recuperare, sarebbero sempre ben sei i punti di distacco dalla capolista. I Reds sono andati a segno due volte con Sterling e una con Luis Suarez. Con il trentesimo gol realizzato in questa stagione della Premier League, l’attaccante uruguagio entra nella storia del Liverpool: nella squadra dei Reds non accadeva dal 1987, quando in attacco c’era il formidabile Ian Rush (implacabile in Premier, mentre fallì con la maglia della Juventus).
L’ironia di Mourinho: “Arbitro fantastico” – Un rigore che non c’era per il Sunderland e uno non dato (fallo di mano) poi al Chelsea. Questo il conto che lo Special One presenta dopo la sconfitta casalinga con il Sunderland. Il portoghese durante il match ha fermato il suo secondo Rui Faria che era furioso e stava andando dal direttore di gara. A fine match ha usato l’arma dell’ironia: “Voglio dire solo quattro cose: complimenti ai miei giocatori perché hanno dato tutto dal primo all’ultimo minuto, complimenti al Sunderland perché ha vinto, complimenti a Dean (il direttore di gara) perché la sua direzione di gara è stata fantastica, complimenti a Riley (il capo degli arbitri, ndr) per il modo in cui ha organizzato questa stagione. Per il modo in cui il campionato sta andando, è stato fantastico. Non ho altro da dire”.

