Franco Mastantuono ha ribaltato il Venezia con due gol in meno di un minuto e ha chiuso il 4-2 con il tris personale. A 19 anni, il talento in prestito dal Real Madrid consegna alla Fiorentina la prima vittoria del campionato.
Mastantuono ribalta Venezia in un minuto: tre gol e il primo successo della Fiorentina
Otto tiri, tre gol e quattro passaggi chiave per prendersi la quarta giornata di Serie A. Franco Mastantuono è l’MVP di Affaritaliani dopo la tripletta che ha trascinato la Fiorentina nel 4-2 sul campo del Venezia, primo successo in campionato dei viola dopo le sconfitte contro Roma, Frosinone e Torino. Paolo Vanoli, tornato sulla panchina dopo l’esonero di Fabio Grosso, ha trovato i primi tre punti della sua seconda esperienza a Firenze nella serata dominata dal talento arrivato in prestito dal Real Madrid.
Il Venezia passa con Akor Adams al 22’, poi Mastantuono cambia la partita nel giro di pochi secondi. Al 29’ parte da sinistra, salta Richie Sagrado e sorprende Filip Stankovic sul primo palo. Una quarantina di secondi dopo la ripresa del gioco riceve ancora, attacca la porta e incrocia il diagonale: il pallone tocca il palo e finisce in rete per il 2-1. All’84’ completa la tripletta da pochi passi dopo una prima respinta di Stankovic che gli rimbalza addosso e torna verso la porta. Nelle prime tre giornate aveva provato dieci volte la conclusione senza trovare la rete. In quattro presenze, tutte da titolare, ha ora 3 reti in 287 minuti.
La tripletta gli regala il primo record italiano. A 19 anni e 28 giorni, Mastantuono è diventato il più giovane calciatore straniero a segnare tre reti nella stessa partita di Serie A. È anche il più giovane giocatore della storia della Fiorentina a riuscirci nel massimo campionato.
Dal tennis ai record con River: il mancino che il Real Madrid ha pagato 63 milioni
Franco Mastantuono è nato ad Azul, in provincia di Buenos Aires, il 14 agosto 2007. È alto 1,78, è mancino e parte soprattutto dalla fascia destra per cercare il centro del campo e la conclusione. Prima di scegliere definitivamente il calcio aveva anche un’altra strada davanti: da bambino giocava a tennis a livello nazionale e a undici anni decise di concentrarsi sul pallone. Entrò nel settore giovanile del River Plate nel 2019. Con il River i record sono arrivati presto. Nel gennaio 2024 ha debuttato in prima squadra a 16 anni e poche settimane dopo, a 16 anni, 5 mesi e 24 giorni, è diventato il più giovane marcatore della storia del club. Nel 2025 ha aggiunto alla propria crescita anche il gol su punizione nel Superclásico contro il Boca Juniors e l’esordio con l’Argentina. Contro il Cile, a 17 anni, 9 mesi e 22 giorni, è diventato il più giovane calciatore a disputare una partita ufficiale con l’Albiceleste.
Il Real Madrid lo ha acquistato nell’estate 2025 per un costo complessivo dell’operazione di 63,2 milioni di euro, dei quali 45 milioni netti destinati al club argentino. Una cifra che ha reso il trasferimento il più ricco nella storia del calcio argentino. Mastantuono ha firmato con il Real fino al 30 giugno 2031.
La pubalgia, 35 presenze a Madrid e il prestito secco: Firenze per ritrovare continuità
ICon il Real Madrid Mastantuono ha disputato 35 partite ufficiali, 17 dal primo minuto, segnando 3 gol in 1.484 minuti. Nel novembre 2025 il club comunicò anche una diagnosi di pubalgia, uno degli ostacoli affrontati durante la sua prima stagione europea. Nell’agosto 2026 Real Madrid e Fiorentina hanno trovato l’accordo per il trasferimento in prestito fino al 30 giugno 2027. La formula è un prestito secco, senza possibilità di prolungamento dell’operazione. Mastantuono ha mantenuto anche a Firenze il numero 30, lo stesso con cui aveva debuttato al River Plate. Alla presentazione al Viola Park aveva indicato proprio la possibilità di giocare e crescere come uno dei motivi principali della scelta viola.
Vanoli lo ha trovato in una Fiorentina in crisi, partita con tre sconfitte e gli ha confermato immediatamente un posto nel tridente. Mastantuono ha risposto al Penzo con la prima tripletta della carriera italiana e già gli stessi gol realizzati nell’intera stagione precedente al Real Madrid, concentrati in 89 minuti. Il Real Madrid conserva il cartellino, la Fiorentina ha una stagione per sfruttarne il talento e Mastantuono ha la possibilità di trasformare i minuti in Italia in un salto di qualità che tutto il mondo del calcio aspetta. Tre gol in quattro giornate non bastano ancora per misurare una stagione, ma la notte di Venezia ha mostrato perché a 19 anni il suo nome sia già sulla bocca di tutti. Se trova continuità, può diventare uno dei protagonisti di questa stagione di Serie A.


