Lionel Messi viene proclamato ‘Paperone’ del calcio da France Football che ha redatto per il 17esimo anno la classifica dei “Salari delle stelle”. La Pulce del Barcellona è in testa con un fatturato da 65 milioni di euro. E’ il quinto trionfo consecutivo per Leo (dal 2008 e’ sempre fra i primi tre) con il rivale Cristiano Ronaldo (vincitore degli ultimi due Palloni d’Oro dopo 4 anni di Messi) che segue secondo con ‘appena’ 54 milioni. Il podio è completato dal terzo incomodo: il gemello di Messi nel Barça, Neymar con 36,5 milioni (erano 29 nel 2013). La top-10 vede quindi da Thiago Silva, Robin Van Persie, Gareth Bale, Wayne Rooney, Zlatan Ibrahimovic, Sergio Aguero e Robert Lewandowski. Povera Italia: nessun azzurro nella Top20 e neppure un giocatore della serie A.
Mister Paperone è Jose’ Mourinho con 18 milioni di euro. Battuto l’uomo della Decima, Carlo Ancelotti a 15,5 mln mentre la medaglia di bronzo è di Pep Guardiola a quota 15,2 mln. Tra gli allenatore c’è un po’ di Italia (ma perché lavorano all’estero): ecco dunque Fabio Capello sesto con 9 milioni, il tecnico del Napoli Rafa Benitez al 12esimo posto (6,9 mln), davanti all’ex interista Walter Mazzarri (6,8). Quindi Roberto Di Matteo (6) e Luciano Spalletti (5,5). Il ct azzurro e uomo dei tre scudetti consecutivi con la Juve? Antonio Conte è diciassettesimo (5,3). Chiude la Top20 Roberto Mancini con 4,8 milioni di euro.
Tornando a Messi, c’è però uno smacco da segnalare ai danni di Leo. L’ex Milan Kakà lo manda in panchina nella sua ideale top 11 a vantaggio di Cristiano Ronaldo e non solo. “L’ho avuto come compagno al Real Madrid, mi ha aiutato molto e ho imparato tanto da lui, per me e’ il miglior giocatore del mondo in questo momento”. Nel tridente d’attacco più che Messi, Kakà apprezzerebbe l’altro Ronaldo (il Fenomeno) e Ronaldinho. “Ronie e’ stato uno degli attaccanti migliori nella storia del calcio, in quanto a Dinho con la palla fa cose che non ho mai visto fare a nessuno”. Tre italiani nella sua top 11: Maldini (“un professionista esemplare che ha vinto tutto, un esempio per tutti”), Nesta (“un difensore forte e veloce, molto bravo tatticamente”) e Pirlo (“un piacere giocare con lui, sapeva sempre cosa fare. Tra i migliori di sempre”). Questo l’11 ideale per Kaka’: Dida; Cafu, Nesta, Maldini, Roberto Carlos; Zidane, Pirlo, Iniesta; Cristiano Ronaldo, Ronaldo, Ronaldinho.




