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Il Milan sfavorito dagli arbitri – La classifica alla moviola: mancano 6 punti

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Il Milan naviga a vista che più di quanto non sia mai successo nei 28 anni di Silvio Berlusconi. Lasciando perdere le questioni societarie (Barbara, Galliani etc), Max Allegri ovviamente in primis: confermato in panca tra mille dubbi della proprietà, più per la sensazione che a questo punto il male minore sarebbe andare a termine con il tecnico livornese che cambiare. Certo però, se non arrivasse neppure la vittoria casalinga contro il Genoa alla ripresa del campionato e, comunque, qualche risultato decente sino a Natale, tutto tornerebbe forzatamente in discussione. Con Inzaghi come prima scelta (ma Pippo quanto rischierebbe di bruciarsi?) o Davis Mangia in seconda battuta (consiglia Arrigo Sacchi). Intanto la moglie di Keisuke Honda è a Milano per cercare casa, mentre radiomercato racconta, che a fianco del 28enne Rami (dal Valencia) potrebbe arrivare l’esperienza di Nicolas Burdisso. L’argentino è fuori dai teorici parametri rossoneri per quel che concerne la carta d’identità (32 anni), ma con una difesa che fa acqua da tutte le parti, la sua esperienza farebbe comodo per mettere qualche falla. Contratto in scadenza a giugno e poco spazio nella Roma di Garcia: può essere liberato già a gennaio. Fronte Paolo Maldini: l’ex bandiera del Milan accetterebbe un ruolo dirigenziale solo se operativo e non di mera rappresentanza, forte anche dell’interesse targato Psg per lui.

Albertini: “Allegri deve restare al Milan . Il mio ritorno? Ad oggi è solo una notizia giornalistica”- “Non credo nei cambi di panchina in corsa. Si parla sempre di mercato o di allenatore ma sono tante le concause che portano alle vittorie o alle sconfitte”. Demetrio Albertini, vice-presidente della Figc ed ex centrocampista del Milan, auspica che Massimiliano Allegri resti al suo posto nonostante il momento non certo brillante, in campo e fuori, per il Diavolo, decisamente in corsa in Champions League ma in una posizione traballante in campionato. Proprio in chiave societa’, Albertini smentisce a Sky Tg24 di aver ricevuto una chiamata dalla famiglia Berlusconi: “Sono stato venti anni al Milan, e’ la mia seconda famiglia, ma non conosco le strategie del futuro. E’ quasi normale pensare a Shevchenko, me o Maldini, ad oggi pero’ e’ solo una notizia giornalistica. Sono concentrato solo al Mondiale e a cio’ che sto facendo istituzionalmente. Galliani? Sono i numeri che dicono che e’ il piu’ bravo dirigente di tutti. Va valutato non solo per i trofei che ha vinto con Berlusconi, ma anche per altri aspetti. Ha gestito il club con gran campanilismo e responsabilita’”. Infine, su Andrea Pirlo candidato al Pallone d’Oro: “Lo avrebbero meritato anche Baresi, Maldini, Totti per quanto hanno fatto. Andrea e’ un talento straordinario del calcio italiano, l’ho visto crescere all’inizio e conosce l’affetto che ho per lui da prima che diventasse un grande giocatore”.

La classifica alla moviola – Il sito di Panorama offre la classifica aggiornata al netto di torti o benefici arbitrali nel corso della stagione. Tutto ovviamente molto opinabile, dai giudizi in moviola ai ‘se’ fosse stato o non stato fischiato qualche episodio caldo. Comunque da essa risulterebbe un Milan come squadra più penalizzata del campionato con 6 punti mancanti. Non pochi, visto che renderebbero la classifica molto più accettibile e avrebbero lasciato ancora qualche speranza di risalita. Invece niente, almeno salvo miracoli. Il Napoli sarebbe la più favorita con addirittura un +8.

ROMA 34 (+2)
JUVENTUS 27 (-4)
FIORENTINA 27 (+3)
INTER 24 (-1)
VERONA 20 (-2)
NAPOLI 20 (-8)
MILAN 19 (+6)
UDINESE 17 (+4)
ATALANTA 16 (=)
LAZIO 15 (-1)
TORINO 14 (+2)
GENOA 13 (-4)
LIVORNO 13 (+1)
SASSUOLO 12 (+2)
SAMPDORIA 11 (+2)
PARMA 11 (-2)
CAGLIARI 10 (-3)
BOLOGNA 9 (-1)
CATANIA 7 (-2)
CHIEVO 6 (=)