Il Milan guarda a Manchester per regalare a Rúben Amorim un altro nome di primo piano dopo Gonçalo Ramos. Il profilo seguito è quello di un inglese escluso dal Mondiale, con un solo anno di contratto e sempre meno spazio al City: Phil Foden.
Foden ha un anno di contratto, ma il rinnovo fino al 2030 non è ancora stato annunciato
Il grande sogno del Milan per completare l’attacco porta verso Manchester, direzione City. I rossoneri stanno valutando Phil Foden, fantasista inglese capace di giocare alle spalle della punta, partire dalla fascia o muoversi da centrocampista offensivo.
Il nome del classe 2000 si aggiunge a quello di Gonçalo Ramos, già annunciato dal Milan e atteso a Milanello dopo le vacanze successive al Mondiale. Rúben Amorim avrebbe così a disposizione un centravanti e un calciatore tecnico, rapido e abituato a occupare più posizioni negli ultimi trenta metri.
Foden rappresenta però un’operazione legata alle uscite. Il Manchester City lo valuta circa 60 milioni di euro e il Milan potrebbe sostenere l’investimento solo dopo una cessione di alto livello. Il principale candidato a partire resta Rafael Leao. L’addio del portoghese garantirebbe al club una cifra elevata da reinvestire e libererebbe una parte consistente del monte ingaggi. Foden percepisce circa 7 milioni di euro a stagione, uno stipendio poco superiore a quello riconosciuto dal Milan a Leao.
I due giocatori occuperebbero inoltre una zona simile dell’attacco. Amorim potrebbe utilizzare l’inglese sulla trequarti o alle spalle di Ramos, lasciandogli libertà di muoversi tra fascia e centro. Senza la partenza di Leao, il costo complessivo dell’operazione sarebbe difficilmente compatibile con gli equilibri economici della rosa. Al momento non risultano contatti con l’entourage del calciatore. Il Milan sta studiando condizioni, margini di trattativa e disponibilità del City prima di decidere se trasformare l’interesse in una proposta. Sul giocatore si sono mossi anche Atletico Madrid e Galatasaray.
Foden è legato al Manchester City fino al 30 giugno 2027. Il rinnovo fino al 2030 era stato dato per concordato in linea di principio nel mese di maggio, ma non è ancora arrivato l’annuncio ufficiale del club. Finché la firma non verrà comunicata, l’inglese resterà formalmente a un anno dalla scadenza.
La posizione contrattuale può ridurre il potere negoziale del City. Senza rinnovo, il club rischierebbe di arrivare a gennaio con un giocatore libero di accordarsi per la stagione successiva. Il Milan osserva la situazione. L’altra condizione riguarda il nuovo corso tecnico del Manchester City. Enzo Maresca, scelto per raccogliere l’eredità di Pep Guardiola, vorrebbe portare a Manchester Enzo Fernandez. Un eventuale arrivo del centrocampista argentino dal Chelsea aumenterebbe la concorrenza nel reparto e potrebbe restringere ulteriormente lo spazio riservato a Foden. Il fantasista arriva da una stagione complicata. Ha perso continuità con il City ed è rimasto fuori dalla lista dell’Inghilterra per il Mondiale 2026. Thomas Tuchel ha preferito altri profili per costruire la squadra arrivata fino alla semifinale contro l’Argentina.
L’esclusione ha interrotto il percorso internazionale di un giocatore che conta 49 presenze con la nazionale inglese e che nel 2024 era stato eletto miglior calciatore della Premier League. A 26 anni, Foden deve ora scegliere se riconquistare un posto nel City o cercare una squadra pronta ad affidargli un ruolo più stabile.
Il Milan può offrirgli una posizione centrale nel progetto di Amorim, ma prima deve risolvere il futuro di Leao. Senza una proposta adeguata per il portoghese, Foden resterà una suggestione. Una cessione importante permetterebbe invece ai rossoneri di presentarsi al tavolo del Manchester City con le risorse necessarie.

