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Pippo Inzaghi: "Le frasi di Berlusconi non si commentano"

Verso Empoli. Torres e Van Ginkel dal 1', dubbio Menez - In porta confermato Abbiati, mentre in difesa torna a disposizione Bonera, che potrebbe giocare al posto di Rami. Anche in mediana potrebbe esserci una novita', con la presenza del giovane olandese Van Ginkel al posto di Muntari. In attacco, il tecnico valutera' bene le condizioni di Menez, uscito acciaccato dal match di sabato sera: nel caso non riuscisse a partire dall'inizio, spazio a Bonaventura, mentre e' certa la presenza dal primo minuto di Torres. Panchina e riposo per El Shaarawy, apparso un po' stanco contro i bianconeri, mentre Honda sarebbe l'unico confermato del reparto offensivo. Non convocato l'infortunato Essien, mentre Alex, ancora out, tornera' a disposizione contro il Cesena.
Probabile formazione - Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, De Sciglio; Poli, De Jong, Van Ginkel; Honda, Torres, Bonaventura.

PIPPO: "LE FRASI DI BERLUSCONI NON SI COMMENTANO. LUI MI HA DATO FORZA" - "Da quando c'e' il Milan le frasi del presidente non si commentano, io sono il primo che avrei voluto regalargli una vittoria". Cosi' il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, risponde ai 'malumori' di Silvio Berlusconi dopo la sconfitta di sabato sera contro la Juventus. "I bianconeri sono una corazzata che ha vinto gli ultimi tre scudetti - ha detto SuperPippo in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Empoli - Dopo due giornate non si poteva pensare di giocare alla pari con la Juve, ma aver dimostrato di non essere molto lontani da loro e' un buon viatico per il nostro campionato".

E ancora: "Mi ha dato forza un'ora fa quando l'ho sentito. Il morale rimane alto. Abbiamo parlato solo della partita di domani - svela il mister rossonero alla vigilia dell'anticipo di Empoli - Sa che e' una partita delicata, speriamo di regarargli una bella vittoria. Penso che verra' venerdi', e' contento del nostro spirito".

Il tecnico poi ha parlato della prossima gara: "L'Empoli ha fatto tre ottime partite. A Udine meritava di passare in vantaggio, con la Roma non doveva perdere, e questo significa che non e' piu' una sorpresa. Sabato a Cesena ha avuto in mano la gara per 85 minuti. E' una squadra ben organizzata, sara' una partita insidiosa. Noi pero' siamo il Milan e siamo carichi, in un momento positivo".  La formazione? "Non ci sono certezze, ho provato qualcosa, ma non sono riuscito a capire chi ha recuperato - spiega in conferenza stampa 'SuperPippo' - Abbiamo gente fresca e pronta, devo valutare bene. A inizio campionato e' difficile giocare tre gare in una settimana".

"Sabato - continua Inzaghi - abbiamo fatto uno sforzo incredibile, ho intenzione di provare qualche elemento fresco. Chi ha riposato sabato, domani puo' darci buone indicazioni". Sul possibile impiego di Van Ginkel e Torres: "Stanno bene. Fernando ha recuperato, non poteva avere tutti i 90 nelle gambe. Adesso sembra pronto, valutero' il modo di utilizzarlo. Van Ginkel sta facendo bene, sembra pronto. Vediamo se sara' il caso di farlo partire dall'inizio o meno".

BARBARA: "NON HO VISTO UN GROSSO DIVARIO TRA NOI E LA JUVE" - Barbara Berlusconi invece è molto più ottimista: "Non ho visto un grosso divario tra noi e la Juve, rispetto all'anno scorso la squadra è cambiata da così a così. Non ci siamo arresi fino all'ultimo secondo e questo non sempre succedeva in passato" - secondo quanto riportano Stampa e Corsera -. "Dopo due vittorie forse ci si aspettava troppo, per l'entusiasmo che si era creato, abbiamo affrontato una squadra tosta che poteva ancora contare sulla preparazione data da un grande allenatore come Conte, quindi c'era una buona base. Non dimentichiamoci che Inzaghi, seppur con tutta la carica che ci mette, è alla sua prima esperienza. Questa squadra ha bisogno di tempo, adesso il calendario è favorevole, io resto fiduciosa che potremo fare bene".

BERLUSCONI: "SE NON FANNO QUELLO CHE DICO IO..." - "Io vado anche a Milanello a sostenere la squadra ma se poi non fanno quello che dico io...". Silvio Berlusconi si abbandona a un commento amareggiato per la sconfitta del suo Milan sabato sera contro la Juventus. Non un entrata in tackle certamente, ma un avvertimento a mister Pippo.

IL POST PARTITA DI MILAN-JUVE

Inzaghi "ci abbiamo sperato, ma soddisfatto dei miei" - Pippo Inzaghi e' soddisfatto nonostante la sconfitta contro la Juventus. "Ci abbiamo sperato di essere all'altezza di una squadra straordinaria. Sono comunque soddisfatto di aver giocato alla pari contro una squadra tra le migliori d'Europa", dice ai microfoni di Sky Sport. "Magari se fosse andato dentro il colpo di testa di Honda... Ma pensiamo a martedi' quando avremo gia' un impegno importante contro l'Empoli, dove vorremmo vincere per tornare in testa. Dovremo vincere partita dopo partita per poi poter pensare di dare fastidio a Juve e Roma". Se lo immaginava una Juventus cosi' forte... "Pensavo che la Juve ci mettesse piu' sotto. Onore a loro che sono una grandissima squadra, non ha rubato nulla, ma noi dobbiamo essere soddisfatti della nostra prestazione". Cosa invidia di piu' alla Juve di oggi? "L'azione del gol e' stata fatta da due grandi campioni - risponde Inzaghi - e ha cambiato il destino di una partita che ormai si era incanalata in un certo modo, visto che la difesa oggi era stata pressoche' perfetta. Con Zapata e Rami che hanno fatto una partita incredibile su Llorente e Tevez. Siamo tutti arrabbiati perche' siamo convinti di aver giocato alla pari della Juve che lo scorso anno ci ha dato 50 punti. Sappiamo dove sono loro, ma noi dobbiamo pensare da dove siamo partiti. Pensavo di batterla con un miracolo la Juve, se fosse andato bene tutto ci saremmo anche riusciti. Se andremo avanti cosi' ci potremo togliere tante occasioni. Dobbiamo lavorare molto tutta la settimana".

Allegri "per me non e' una rivincita" - Massimiliano Allegri al termine della vittoria da ex contro il suo Milan e' soddisfatto: "Per noi e' stata una buona partita", dice ai microfoni di Sky Sport. "Il Milan si e' difeso. Abbiamo avuto una buona gestione della palla. Buone occasioni da goal. Abbiamo rischiato in un paio di azioni in contropiede ed e' in questo che possiamo ancora migliorare. C'e' ancora strada da fare, ma stasera siamo stati bravi a gestire la palla dopo il goal. Nel giocare e a sopportare il pressing del Milan". Una soddisfazione particolare per lei che lo scorso anno fu esonerato proprio dai rossoneri... "Per me non era una partita normale dopo 3 anni e mezzo di Milan, ma non e' una rivincita perche' adesso lavoro per la Juventus", risponde. Continua Allegri: "Per me il Milan e' stato un passaggio importante per la mia carriera, una societa' che mi ha dato tanto. Alleno la Juventus non e' da tutti, mi ritengo molto fortunato e sono orgoglioso di allenare questa squadra. In questo momento penso solo a vincere con la Juve". Pogba sembra avere colpi alla Zidane... "Pogba ha grandissime potenzialita', tante inespresse e non che puo' migliorare ulteriormente. Ha uno stratopotere fisico e tecnico che puo' far fare un salto di qualita' alla squadra".

Tevez, mi piace giocare in questa nuova posizione. Il Milan non ha creato situazioni - Match winner della sfida tra Milan e Juventus e' stato l'Apache Carlitos Tevez, il quale ai microfoni di Sky Sport ha commentato: "Ci aspettavamo una partita cosi' difficile perche' loro venivano da due vittorie, pero' noi siamo stati bravi a rimanere sempre in partita". Anche questa volta Carlitos ha giocato piu' da trequartista che da punta e il gol e' arrivato grazie ad inserimento da dietro... "Mi piace giocare cosi'. Sapevo che sarebbe stato difficile perche' De Jong mi aspettava, ma il goal e' venuto lo stesso. Sono felice ed ho dedicato la rete a mio figlio". E ancora:  "Penso di fare bene alla Juventus e posso ambire a giocare in Nazionale. Lo Juventus Stadium dà le stesse sensazione della Bombonera? Qui mi sento a casa, i tifosi della Juve mi fanno sentire come se fossi a casa". A Mediaset Premium sottolinea: "Sono contento di aiutare la Juve. Dobbiamo continuare così e migliorare. Abbiamo vinto una partita importante. Il Milan non ha creato situazioni, sono contento per il risultato".

Zapata, abbiamo sbagliato a difendere troppo bassi - Christian Zapata e' deluso per la sconfitta contro la Juventus, ma guarda avanti. Ai microfoni di Sky Sport il difensore colombiano ha infatti spiegato: "Sono triste per come e' andata la partita. Potevamo fare di piu', ma siamo stati troppo bassi e loro hanno attaccato tutta la partita e se fai cosi' una squadra come la Juve alla fine ti fa goal. Non siamo riusciti a ripartire e Tevez ha fatto un goal alla grande". Un grande inizio di campionato per lei... "Ho voglia di far bene quest'anno e in queste tre partite sto facendo bene e spero di continuare cosi'".

Rami: "Abbiamo bisogno di tempo" - "Abbiamo dimostrato voglia di non prendere gol. Abbiamo perso ma non dobbiamo dimenticare quanto di buono fatto fin qui. Per fortuna abbiamo subito una partita martedì. Abbiamo giocato troppo bassi ed era difficile ripartire da dietro - spiega a Mediaset Premium - La Juve ha meritato i tre punti, noi dobbiamo lavorare di più. Siamo all’inizio del campionato e abbiamo tempo per tornare su. Ci manca un po’ di fiducia, usciamo da una stagione difficile e abbiamo bisogno di tempo".

Bonucci, contro la Juve normale pensare a difendersi - Leonardo Bonucci al termine della vittoria sul Milan si aspettava un atteggiamento cosi' attendista da parte dei rossoneri. "Capita molto spesso di vedere squadre che si difendono contro la Juve. Loro bravi a ripartire, ma noi oggi siamo stati quasi perfetti a limitarli e punirli", dice ai microfoni di Sky Sport. "Quando arrivi da un anno come lo scorso del Milan e' difficile ripartire, poi quando incontri una squadra che ha stravinto nei tre anni precedenti ci sta che giochi in questo modo". Allegri le chiede spesso di limitare la giocata lunga... "Le idee del mister ci hanno portato fino a qui e quindi cerchero' sempre di piu' a passare a Marchisio invece che lanciare".

Pereyra: "Sento la fiducia dell'allenatore e della squadra" - "In attacco vado bene, per tornare faccio ancora un po' di fatica.", spiega a Sky. L'impatto con la Juventus? "La fiducia della squadra e dell'allenatore, quando c'è questo è tutto più facile. Il mio ruolo? Al River ho sempre giocato a sinistra, poi Guidolin mi ha fatto giocare mezz'ala e ho imparato a giocare lì".

Milan-Juve 0-1, a segno Tevez - La sfida al vertice tra Milan e Juve a San Siro e' stata vinta dai bianconeri per 1 a 0. In rete al 71' Tevez, servito da Pogba. Ci vuole un'invenzione di Carlitos Tevez a meta' del secondo tempo, insomma, per dare i tre punti ai Campioni d'Italia della Juventus nei confronti di un Milan molto combattivo. Inizio molto equilibrato, in cui le due squadre non lasciano spazio all'avversario. La Juventus ha piu' possesso palla, ma il Milan e' piu' pericoloso nelle ripartenze. La prima occasione da rete capita sui piedi di Pereyra, ma il suo tiro da fuori area e' di poco alto, pronta risposta di Honda che riesce a colpire di testa in mezzo a Chiellini e Asamoah, ma Buffon riesce a deviare. Alla mezzora Pereyra gioca una splendida palla in area per Llorente, il quale si trova tutto solo davanti ad Abate, ma il portiere milanista si supera in uscita. Ancora Pereyra ci prova con un gran tiro da fuori area, ma Abbiati e' ancora provvidenziale. Il Milan lascia giocare la Juve centralmente e ne approfitta Marchisio che al 37' puo' tirare dai 30 metri, colpendo il palo ad Abbiati battuto. Nella ripresa, dopo un quarto d'ora senza emozioni, e' nuovamente Marchisio ad impensierire Abbiati sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma il suo rasoterra finisce di poco a lato. Sull'asse Marchisio-Pogba-Tevez la Juventus passa in vantaggio: invenzione del "Principino" che appoggia in area al francese, il quale di prima mette Tevez davanti ad Abbiati, il quale non sbaglia. La reazione del Milan e' scomposta e non porta occasioni per i rossoneri, se non per una bella azione di Menez fermato in area in maniera regolare nonostante le proteste del francese.

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