La volontà del consorzio cinese di prendere il Milan è basata su una trattativa molto veloce: per giugno puntano all’accordo. I rumors girano forti nel mondo finanziario e vengono rilanciati da Bloomberg. La cordata dovrebbe essere composta da investitori attivi nel comparto dell’energia rinnovabile e dei media. E non hanno intenzione di portare per le lugnhe i discorsi con Fininvest. A differenza di Mr Bee qua si parla apertamente solo di quote di maggioranza: tra il 50% ma anche sino al 70%.
Da capire le cifre: si parla di una valutazione complessiva del club rossonero attorno ai 6-700 milioni. Ovviamente il nuovo Milan avrà un nuovo amministratore delegato al posto dei due attuali (Galliani e Barbara Berlusconi) e si punta alla costruzione di uno stadio di proprietà per consolidare i ricavi. Inutile dire che il progetto porta anche al rafforzamento della squadra e al suo rilancio nazionale e internazionale, come i tifosi milanisti chiedono da tempo.
Si attende l”ok di Berlusconi per procedere alla trattativa in esclusiva e definire il tutto nei tempi di cui si diceva sopra. Intanto l’ultimo regalo di Silvio al Milan potrebbe essere il ritorno di Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese è in chiusira di contratto con il Psg: al di là di offerte da mete esotiche (Cina, Qatar, Usa) in Europa lo ha cercato il Manchester United. Milano però è nel cuore di Zlatan e sarebbe certamente meta gradita se ci saranno le giuste condizioni economiche. Il suo arrivo sarebbe quel rinforzo in grado di portare la squadra a un immediato salto di qualità e traghettarla verso la costruzione di un Milan nuovamente competitivo.



