Il futuro di Mike Maignan torna in discussione nonostante il rinnovo fino al 2031. Il portiere francese sarebbe deluso dagli addii di Allegri e Tare e dalla mancata qualificazione in Champions League. Il Chelsea osserva la situazione e può riaprire il dossier.
Il rinnovo fino al 2031 non chiude il caso, il Chelsea resta alla finestra
La rivoluzione del Milan rischia di non fermarsi alla dirigenza e allo staff tecnico. Dopo una stagione chiusa tra delusioni, cambi interni e mancata qualificazione in Champions League, anche alcuni big della rosa cominciano a interrogarsi sul futuro. Tra questi c’è Mike Maignan.
Il portiere francese, per ora, è concentrato sul Mondiale con la Francia. Ma a Milanello la sua posizione torna da monitorare. Il rinnovo fino al 2031, annunciato lo scorso 31 gennaio, sembrava aver blindato uno dei leader dello spogliatoio. Oggi il quadro è meno scontato.
Maignan ha firmato un contratto importante, con un ingaggio da 5 milioni di euro netti più 2 di bonus, lo stesso livello di Rafael Leao. Il Milan aveva fatto uno sforzo economico notevole per trattenerlo, ma il finale di stagione ha lasciato segni profondi. La delusione nasce dalla mancata qualificazione alla Champions e dagli addii di figure considerate centrali nel progetto.
Il francese era legato sia a Massimiliano Allegri sia al preparatore dei portieri Filippi, sul piano umano e professionale. Anche l’uscita di Igli Tare, insieme a quelle dell’amministratore delegato Giorgio Furlani e del direttore tecnico Geoffrey Moncada, ha contribuito ad aumentare il senso di incertezza attorno al nuovo Milan.
La situazione può riaprire anche il mercato. Il Chelsea è tornato a seguire da vicino Maignan. La scorsa estate i Blues erano stati vicini all’acquisto del portiere a titolo definitivo, prima di fermarsi davanti alla resistenza del Milan e, soprattutto, di Allegri, che si oppose alla cessione.
Ora lo scenario è cambiato. Da una parte il Milan potrebbe non considerare intoccabile un giocatore con un ingaggio molto alto. Dall’altra Maignan potrebbe valutare una nuova esperienza, soprattutto se non dovesse ricevere segnali convincenti sul progetto tecnico.
I rapporti tra Milan e Chelsea restano buoni, ma il mancato accordo della scorsa estate pesa ancora. All’epoca il club inglese aveva messo sul tavolo una proposta da 15 milioni di euro per un giocatore che allora era in scadenza. Oggi la situazione contrattuale è completamente diversa, e il rinnovo fino al 2031 cambia ogni eventuale trattativa.
Il Mondiale può diventare una vetrina. Una grande competizione con la Francia potrebbe aumentare l’interesse intorno a Maignan, in un mercato dei portieri che al momento non offre molte soluzioni di alto livello. Per questo le prossime settimane saranno decisive.
Maignan e il suo entourage aspettano di capire le mosse del Milan. La scelta del nuovo allenatore e del direttore sportivo può aiutare a riaprire un confronto costruttivo. Senza figure forti e un progetto credibile, però, anche un rinnovo lungo potrebbe non bastare per chiudere il caso.

