Il gesto dopo il gol? Non era per il pubblico, ma per la stampa perche’ parla di me senza sapere niente e questo non mi piace”. Jeremy Menez chiarisce chi era l’obiettivo della sua ‘esultanza’ polemica e fa sapere che non ce l’aveva con i tifosi (era partito qualche fischio da qualche sparuto gruppo prima della rete del francese). “Secondo me il risultato con la Fiorentina era stato un peccato, la partita l’abbiamo fatta pero’ l’abbiamo persa. Contro il Cagliari volevamo fare lo stesso, ma vincendo. Dobbiamo continuare cosi’”, spiega ai microfoni di Sky. Un successo che e’ merito di tutto il gruppo: “Ci aiutiamo tutti e se continuiamo cosi’ si possono fare buone cose. La squadra sta crescendo, mancano ancora 10 partite, non dobbiamo mollare perche’ nel calcio non si sa mai. Bastano un po’ di vittorie e cambia tutto”. I due gol hanno impreziosito il successo: “Io ci metto tutto per dare una mano a questa squadra, vorrei ringraziare la squadra e i tifosi perche’ vincere cosi’ e’ bello”.

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Jeremy Menez chiarisce chi era l’obiettivo della sua ‘esultanza’ polemica e fa sapere che non ce l’aveva con i tifosi. Il francese decisivo nel 3-1 del Milan sul Cagliari. “Mancano ancora 10 partite, non dobbiamo mollare perché…”





