Il Milan chiude l’esercizio 2025/26 con ricavi per 464,6 milioni di euro, ma un risultato netto negativo di circa 24 milioni. L’assenza dalle competizioni europee pesa sui conti rossoneri, mentre tengono le entrate commerciali, con le sponsorizzazioni sopra quota 100 milioni. La proprietà RedBird rilancia sugli investimenti e sul nuovo stadio di San Siro.
Il Milan paga l’assenza dalle coppe europee, ma sponsor e pubblico sostengono i ricavi
Il Milan continua a fatturare cifre importanti, ma l’assenza dalle coppe europee presenta il conto. I rossoneri chiudono il bilancio consolidato relativo all’esercizio terminato il 30 giugno 2026 con 464,6 milioni di euro di ricavi e una perdita netta di circa 24 milioni. I numeri sono stati illustrati durante l’assemblea degli azionisti del club, dopo l’approvazione del bilancio da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta lo scorso settembre.
Il Milan riconosce l’impatto economico della mancata partecipazione alle competizioni europee, ma rivendica la capacità di contenere le conseguenze grazie alle entrate commerciali e alla gestione dei costi: “Il Gruppo chiude l’esercizio 2025/26 con ricavi pari 464,6 milioni di euro e un risultato netto negativo per circa 24 milioni”, spiega il club. “La solidità del modello di business sviluppato negli ultimi anni, insieme alla disciplina finanziaria e all’efficienza operativa, ha consentito al Club di assorbire una parte significativa dell’impatto economico dell’assenza dalle competizioni europee. Positivo l’andamento commerciale, con ricavi da sponsorizzazioni superiori a 100 milioni e una media di oltre 72mila spettatori a partita, la più alta della Serie A per il secondo anno consecutivo. Le fondamenta poste negli ultimi anni consentono ora al Club di accelerare una nuova fase di investimenti, sostenuta dall’impegno di lungo periodo di RedBird e dal modello owner-operator, che combina capitali, competenze operative e capacità di execution per accompagnare la crescita e la competitività del Club”.
Sponsor oltre 100 milioni, San Siro resta una garanzia
A sostenere le entrate del Milan sono soprattutto i ricavi commerciali, con le sponsorizzazioni che superano la soglia dei 100 milioni di euro. Un risultato al quale si affiancano i numeri registrati allo stadio. Il club rossonero conferma una media di oltre 72mila spettatori a partita, la più alta della Serie A per il secondo campionato consecutivo.
Sponsor e pubblico consentono al Milan di mantenere un volume di ricavi elevato anche senza gli introiti europei. Il bilancio, però, resta negativo: le entrate non sono state sufficienti a chiudere l’esercizio in utile.
Milan, RedBird punta sul nuovo stadio di San Siro
La proprietà RedBird guarda ora alla prossima fase degli investimenti. Tra i progetti principali c’è il nuovo stadio, considerato dalla società un elemento fondamentale per aumentare i ricavi e rafforzare la competitività sportiva negli anni a venire.
Dopo l’acquisizione dell’area di San Siro nel novembre 2025, il Milan ha annunciato un nuovo passaggio nel percorso verso la costruzione dell’impianto: “La presentazione del progetto architettonico in programma oggi segna un’ulteriore tappa fondamentale nel percorso verso la realizzazione del nuovo stadio. Un progetto strategico, accelerato grazie alla visione e alle competenze di RedBird, destinato a trasformare l’esperienza dei tifosi, generare nuove opportunità di ricavo e rafforzare la capacità del Club di competere ai massimi livelli”, sottolinea la società.
Il nuovo impianto rappresenta quindi una delle principali scommesse economiche della proprietà. L’obiettivo dichiarato è ampliare le fonti di ricavo del Milan e sostenere gli investimenti futuri, anche sul piano sportivo.
Pubblicato anche il Report di Sostenibilità
In occasione della presentazione dei conti, il Milan ha confermato anche la pubblicazione, per il secondo anno consecutivo, del Report di Sostenibilità, contestualmente al bilancio.
Il club ribadisce il proprio impegno nella rendicontazione delle attività ambientali, sociali e di governance, spiegando di pubblicare “il proprio Report di Sostenibilità contestualmente al bilancio, proseguendo un percorso consolidato di rendicontazione delle proprie attività in ambito ESG. Il Club è stato il primo club calcistico italiano non quotato ad allineare la pubblicazione dei due documenti, rafforzando il proprio impegno verso trasparenza e responsabilità. Attraverso Fondazione Milan, il Club valorizza il potere del calcio come strumento di cambiamento sociale positivo, promuovendo educazione, inclusione e benessere e creando opportunità per giovani e comunità in Italia e nel mondo”.
Il bilancio 2025/26 si chiude dunque con 24 milioni di perdita, nonostante la tenuta dei ricavi commerciali. Per il Milan la partecipazione alle competizioni europee resta un fattore economico rilevante, mentre i benefici attesi dal nuovo stadio dovranno ancora concretizzarsi nei prossimi esercizi.
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