Ruben Amorim vuole ripartire da Modric e Rabiot, ma il Milan prepara diverse uscite a centrocampo. Bennacer, Loftus-Cheek e Bondo sono fuori dal progetto, mentre Ricci e Jashari possono partire soltanto davanti a offerte considerate adeguate.
Bennacer saluta, Loftus-Cheek e Bondo sul mercato. Per Ricci e Jashari servono offerte alte
Il nuovo Milan di Ruben Amorim deve ancora prendere forma a centrocampo. Dopo gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila, costati complessivamente più di 100 milioni di euro, la dirigenza deve decidere quali giocatori confermare e quali sacrificare per finanziare altri movimenti. I primi addii sembrano già definiti. Ismael Bennacer, rientrato dal prestito alla Dinamo Zagabria, dovrebbe risolvere il contratto in scadenza nel 2027 e trasferirsi in Qatar all’Al-Shamal SC. Il centrocampista algerino chiuderà così la sua esperienza in rossonero a titolo definitivo. Anche Ruben Loftus-Cheek non rientra nei programmi di Amorim. L’inglese ha un contratto fino al 2027 e può tornare in Premier League. Il Coventry City ha già effettuato un sondaggio, insieme ad altri club inglesi, mentre il Milan vuole incassare almeno 10 milioni di euro. Fuori dal progetto c’è anche Warren Bondo, tornato dopo il prestito alla Cremonese. La società ha fissato il prezzo del suo cartellino a 8 milioni di euro.
Il Milan vuole invece costruire il reparto attorno a Luka Modric e Adrien Rabiot. Amorim ha ribadito pubblicamente la volontà di trattenere il croato: “È un giocatore che vogliamo tenere, ho parlato con lui due volte. Se serve posso andare a parlarci ancora, non mi stanco. È incredibile, è un punto di riferimento per noi. Non vi dico che farà tutte le partite, ma vogliamo contare su Modric per la prossima stagione. Il board ha parlato con lui, io ho parlato con lui: credo di riaverlo tra qualche giorno, ora deve riposare dopo i Mondiali”.
Le sensazioni sono positive e Modric dovrebbe prolungare la propria permanenza a Milano per un’altra stagione. Amorim non gli chiederà di giocare ogni partita, ma lo considera un riferimento tecnico e umano per il nuovo gruppo. La situazione di Rabiot è meno definita. Il francese ha un contratto fino al 2028, ma non ha ancora sciolto i dubbi sul proprio futuro. Dal ritiro della Francia aveva dichiarato: “Se resto? Ora penso ai Mondiali, poi vediamo”.
Amorim lo ha contattato direttamente per convincerlo a restare. Il Milan vuole evitare che la mancata qualificazione in Champions League spinga il centrocampista ad ascoltare altre offerte. Tra le ipotesi circolate c’è anche il Napoli, dove Rabiot ritroverebbe Massimiliano Allegri.
Molto più incerto il futuro di Samuele Ricci e Ardon Jashari. Il Milan aveva acquistato Ricci dal Torino per circa 25 milioni di euro, tra parte fissa e bonus, riconoscendo inoltre ai granata il 10% sulla futura rivendita. La sua prima stagione non ha convinto e il club lo ha inserito tra i possibili partenti. L’Atalanta ha chiesto informazioni, mentre nelle ultime ore è emerso anche l’interesse dell’Atletico Madrid. Il Milan è disposto ad ascoltare offerte, ma non intende accettare proposte al ribasso.
Jashari era costato ancora di più. La società aveva versato al Club Brugge 34 milioni di euro più 3 di bonus, ma gli infortuni e la concorrenza di Modric ne hanno limitato il rendimento. Amorim vuole osservarlo durante il precampionato prima di prendere una decisione. L’agente dello svizzero ha già incontrato la dirigenza per chiarire la sua posizione, mentre l’Atalanta segue l’evoluzione della situazione.
Il Milan non vuole però registrare una minusvalenza. Per questo motivo, una trattativa per Jashari può iniziare soltanto davanti a una proposta da almeno 30 milioni di euro.

