Caro Presidente Agnelli, mi consenta di suggerirle una terza strada: archiviare Moggi, e il “moggismo”: i successi, cioè, della Juventus e i danni, rilevanti, all’immagine della società bianconera, che la lunga dirigenza di don Luciano ha provocato alla Vecchia Signora del calcio italiano.
E consegnare agli storici dello sport il compito di giudicare, con obiettività e sereno distacco, il ruolo e l’operato di Moggi, nel prestigioso club torinese e nel mondo dell’italico pallone.
Pietro Mancini

