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Mondiali 2026, Mbappé manda un messaggio a tutti: doppietta al Senegal. La Francia fa paura

I Bleus battono 3-1 il Senegal dopo un primo tempo complicato. Mbappé sale a 14 gol mondiali e aggancia Gerd Müller.

Mondiali 2026, Mbappé manda un messaggio a tutti: doppietta al Senegal. La Francia fa paura
Kylian Mbappe, Francia – Mondiali 2026 (Foto Ipa)

La Francia parte con una vittoria, ma non senza brividi. Contro un buon Senegal, i Bleus cambiano passo nella ripresa e vincono 3-1 con la doppietta di Mbappé e il gol di Barcola. Il capitano francese entra ancora di più nella storia dei Mondiali.

Olise al centro cambia la ripresa, poi Mbappé chiude i conti con una prodezza da lontano

La Francia comincia il suo Mondiale con una vittoria netta . Il 3-1 al Senegal mette subito i Bleus in una posizione forte, ma consegna a Didier Deschamps anche una partita piena di correzioni da fare. Nel primo tempo la Francia ha sofferto, nella ripresa ha accelerato, nel finale il Senegal ha riaperto per qualche minuto una gara che sembrava già chiusa.

A prendersi la scena è ancora Kylian Mbappé. Due gol, il primo per sbloccare la partita, il secondo da lontano per spegnere la reazione senegalese. Con questa doppietta il capitano francese sale a 14 reti nella storia dei Mondiali e aggancia Gerd Müller. Davanti restano Ronaldo a quota 15 e Miroslav Klose a 16 e, dopo stanotte, anche Leo Messi.

La Francia ha iniziato male. Nel primo tempo ha faticato a uscire pulita, ha perso diversi palloni e ha lasciato campo al Senegal, aggressivo nelle pressioni e rapido nelle ripartenze. Nicolas Jackson ha colpito un palo che avrebbe potuto cambiare la partita, Ismaila Sarr ha trovato troppo spazio sulla destra e Sadio Mané ha messo in difficoltà la retroguardia francese tatticamente. Il problema dei Bleus era soprattutto nella distribuzione degli spazi. Il 4-2-3-1 di partenza non ha funzionato. Dembélé si allargava senza legare con Mbappé, Rabiot saliva troppo nella zona offensiva, Tchouameni restava spesso isolato e sulle fasce Olise e Doué non riuscivano a incidere. Il Senegal non ha dominato, ma ha costretto la Francia a giocare una partita scomoda, costringendola ad errori tecnici e uscite lente.

Deschamps ha sistemato la squadra nella ripresa. Olise è stato portato in posizione più centrale, Dembélé è finito a destra e Rabiot ha smesso di occupare la trequarti con troppa frequenza. La Francia ha trovato subito più ordine. Il Senegal ha perso metri e per oltre mezz’ora non è più riuscito ad arrivare con continuità dalle parti di Maignan. Il vantaggio nasce proprio dalla nuova posizione di Olise, bravo a trovare il filtrante per il taglio di Mbappé. Il portiere Mendy ha tenuto in piedi il Senegal per lunghi tratti, ma non ha potuto evitare il gol dell’1-0. Poco dopo è arrivato anche il raddoppio di Barcola, servito da una verticalizzazione di Rabiot e freddo davanti alla porta. La Francia ha abbassato attenzione e ritmo, ha perso qualche pallone di troppo e il Senegal ha riaperto la gara con Ibrahim Mbaye, classe 2008 del Psg. Una rete che ha dato energia agli africani e ha riportato qualche tensione nella difesa francese. Mbappé ha cancellato subito il rischio remuntada con un destro dalla distanza. Un gol bellissimo, per esecuzione e scelta del momento.

Il Senegal esce senza punti, ma resta in corsa per la qualificazione. Ha messo in difficoltà la Francia nel primo tempo, ha creato occasioni e ha trovato il gol nel finale. I Bleus partono con tre punti e con un Mbappé già decisivo, ma Deschamps dovrà correggere errori in uscita, distrazioni difensive e cali di concentrazione.

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