L’ingresso di fondi privati nella Fifa è una “opportunità d’oro” ma non è un “obbligo” bensì’ una “proposta” sulla quale decideranno i membri della Federazione che governa il calcio mondiale. Lo ha dichiarato in un video su Instagram il presidente dell’associazione, Gianni Infantino, per rispondere alle polemiche sul progetto di dar vita alla sussidiaria Fifa Forward Enterprise. “La Fifa Forward Enterprise è una proposta, un’opportunità e parte di un processo di consultazione democratica con le 211 Federazioni affiliate alla Fifa e il Consiglio Fifa”, ha affermato Infantino nel filmato, “se approvata, diventerebbe una società controllata e di proprietà della Fifa, consolidando le attività commerciali e di organizzazione degli eventi della Fifa attraverso la commercializzazione e la gestione di tutte le competizioni di proprietà della Fifa, insieme a sponsorizzazioni, trasmissioni, licenze e nuove iniziative, a beneficio delle Federazioni affiliate alla Fifa, sbloccando un valore commerciale finora inesplorato”.
Rafforzare il lato commerciale del calcio è il prossimo naturale passo nell’evoluzione della Fifa dopo un decennio di riforme della governance e di sviluppo ampliato”, ha proseguito il presidente della Federazione, “attraverso il programma Fifa Forward, i finanziamenti salirebbero da 8 milioni a 20 milioni di dollari per ciascuna Federazione affiliata alla Fifa, con la possibilità di accedere a ulteriori 20 milioni di dollari attraverso il nuovo programma Fifa Fast Forward”. “Questa è un’occasione d’oro per dare un forte impulso allo sviluppo del calcio in tutto il mondo. Ma si tratta semplicemente di un’offerta, non di un obbligo“, ha sottolineato Infantino, “la scelta spetta alle Federazioni affiliate alla Fifa e siamo qui per discuterne con tutti”. Il Times di Londra aveva anticipato il progetto di Infantino di vendere una quota dei diritti commerciali della Coppa del Mondo a investitori privati, nell’ambito di un piano che potrebbe potenzialmente fruttare decine di milioni di sterline. La proposta prevede la creazione di una società che controllerà i principali tornei Fifa maschili e femminili: la Coppa del Mondo e il Mondiale per club. Secondo il quotidiano inglese, Infantino si sarebbe consultato con diverse figure vicine all’amministrazione Trump tra cui Joshua Kushner, fratello di Jared Kushner, il genero del presidente degli Stati Uniti.
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