
“Dispiace molto per il risultato”. Il 2-2 di Fiorentina-Parma, con i viola raggiunti a pochi secondi dal triplice fischio finale del secondo minuto di recupero, lascia l’amaro in bocca a Vincenzo Montella. “Non si può non vincere partite come questa, è anche questione di esperienza. Abbiamo iniziato malissimo, primo tempo non è stato all’altezza. Nel secondo la squadra ha reagito. Ho visto una squadra viva, ma poco furba nella gestione finale”. L’aeroplanino poi frena sulla polemica degli ultimi giorni con Walter Mazzarri: “Lo sentirò, è giusto chiarire personalmente. Volevo solo fargli un complimento”.
“Non c’è nessun caso, magari sentirò il mister telefonicamente e chiariremo”, sottolinea. “Alcune parole però sono state travisate e mal interpretate, perché io nella conferenza pre-partita avevo detto che l’Inter ha una bella squadra e in questi anni ha speso tanto sul monte ingaggi. Mazzarri ha il mio numero da tempo, magari ci sentiremo…”.
IL BOTTA E RISPOSTA DEI GIORNI SCORSI
L’allenatore della Fiorentina aveva acceso la miccia: “Lui è molto bravo a tessere i complimenti all’avversario prima della partita, mentre dopo fa molta fatica. Se mi posso permettere questo è un suo limite. In matematica non ero bravissimo, ma nemmeno scarso e la regola l’ho imparata, ovvero che la stessa matematica non è un’opinione”.
Il tecnico dell’Inter ha replicato dopo il match contro il Cagliari: “Ma come, se a fine gara giovedì sera ho detto che la Fiorentina è una delle candidate allo scudetto…. A differenza di quanto ha fatto lui non l’ho mai citato, lui parla senza essere sicuro di quello che dice. Probabilmente è un po’ disattento e gli piace parlare di cose di cui potrebbe anche fare a meno. La matematica non è un’opinione, l’Inter nel giro di due anni è calata nel monte ingaggi da 180 a 80 milioni, ed è ora terza, non seconda. Davanti ci sono tante squadre: l’Inter sta facendo un processo inverso alle squadre che non hanno vinto nulla e che vogliono salire al vertice. Questo per correttezza. E ne avrei anche altre da dire. Nessuno ha tirato in causa la Fiorentina, non gli ho risposto né prima né dopo la gara, invece l’ho fatto e oggi l’ho spiegato meglio”.
