Per il dopo Prandelli in Nazionale si fa anche il suo nome, ma Vincenzo Montella frena sull’ipotesi di sedere sulla panchina azzurra dopo i Mondiali. “Corteggiamento della Figc? Non ne so nulla, ma per me obiettivamente sarebbe presto. E’ un orgoglio che a livello popolare e mediatico si parli di me, e’ un motivo di vanto”, ha spiegato il tecnico della Fiorentina dopo il 2-0 al Chievo che vale la qualificazione ai quarti di Tim Cup
Una pista abbastanza calda per l’Italia post-Mondiale è legata a Massimiliano Allegri, che a giugno divorzierà dal Milan. Il tecnico livornese nei giorni scorsi ha preso tempo sulle voci che lo riguardano: ” “Non so ancora cosa farò dopo, valuterò le offerte e se ce ne saranno di interessanti le prenderò in considerazione altrimenti starò un po’ al mare. Non mi va però di parlare troppo del mio futuro. Io in Nazionale? C’è un grande tecnico come Prandelli e sono sicuro che farà un grande Mondiale. Non ci penso e credo che il ct vada lasciato tranquillo in vista dell’estate”.
Detto della suggestiva, ma improbabile ipotesi-Conte, è ancora Alberto Zaccheroni, attuale CT del Giappone che parteciperà ai mondiali, ad essere il favorito. A sponsorizzare l’ex allenatore di Milan, Juventus e Inter, sembra esserci anche Demetrio Albertini, vice-presidente Figc. I due sono legati dall’esperienza in rossonero, con Zac in panca e il centrocampista a guidare la squadra che conquistò lo scudetto del 1999 in rimonta sulla Lazio (con le sette vittorie consecutive nelle ultime sette partite che portarono al sorpasso). Il tecnico di Cesenatico è molto apprezzatto nella terra del Sol Levante, ma è in scadenza di contratto e non rifiuterebbe certo la chance di allenare la nazionale italiana.

