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Inter, Moratti “ko con Roma lezione ma nessun rimprovero”

“La partita poteva prendere una piega totalmente diversa”. Massimo Moratti non fa drammi a mente fredda dopo il tracollo di sabato contro la Roma. “Il discorso di Mazzarri alla squadra? Io non l’ho sentito, non ero negli spogliatoi quando ha fatto il discorso. Pero’…”
massimo moratti modificato 12

Perdere fa male ma non e’ il caso di fare drammi. Massimo Moratti e’ sicuramente rimasto deluso dallo 0-3 interno con la Roma ma e’ una sconfitta che vuol dire semplicemente “tre punti in meno. Il significato per noi e’ certamente quello di far di piu’. C’e’ un’ampia scelta, man mano possono giocare i giocatori piu’ in forma. Devo dire che la partita poteva prendere una piega totalmente diversa – la riflessione del presidente nerazzurro, intercettato dai cronisti all’ingresso degli uffici della Saras – quindi, avesse preso quella piega, saremmo qui a parlarci in un altro modo. Ridimensionati? In fondo ci serve come lezione per metterci a lavorare di piu’ forse”.

E continua: “O per capire che certe partite, quando sono un po’ storte, bisogna forse saperle affrontare in campo diversamente. Questo immagino. Anche se l’altro giorno non ho niente da dire ai miei perche’ i ragazzi hanno provato sino alla fine a fare gol e a fare una buona partita”. In molti sottolineano il discorso di Walter Mazzarri alla squadra alla fine della partita contro al Roma: “Io non l’ho sentito, non ero negli spogliatoi quando ha fatto il discorso. Pero’ ho letto che e’ stato fatto bene, ma la capacita’ di Mazzarri e’ anche questa. La capacita’ degli allenatori in generale, quando sono bravi, e’ di saper trovare le parole giuste”. Moratti non cerca nemmeno alibi nelle assenze anche se alle volte “ci si attacca in quanto sai il valore dei giocatori che sono fuori, che magari hanno esperienza, e possono non perdere l’equilibrio nel momento difficile”. E poi, sullo 0-1, alla Roma e’ stato dato un rigore che non c’era. “Si e’ capito che era fuori, ma non ti arrabbi – la sua analisi – siamo all’inizio del campionato, continui a pensare che sono errori possibili. Mi dispiace che sono tre persone li’ a guardare e manco uno vede giusto. Pero’ insomma e’ andata cosi’, non e’ che te la prendi, speri sempre che ci si possa rifare”. Sul fronte societario e le voci della firma con Thohir che potrebbe arrivare mercoledi’, pero’ Moratti non si sbilancia: “Vediamo. Adagio, adagio vediamo e andiamo avanti. Vediamo che succede. Settimana decisiva per la chiusura? “Quante settimane e’ che diciamo cosi’…”.