“I miei giocatori hanno fatto il massimo per arrivare qui, fino ad un certo punto la partita era in bilico e noi la stavamo controllando, poi dopo un miracolo del portiere dell’Atletico e’ arrivato il rigore di Diego Costa. A quel punto per noi e’ diventato impossibile recuperare, dal punto di vista psicologico siamo andati in difficolta’. Sul rigore e’ finita la partita”. Jose’ Mourinho, ai microfoni di “Champions League Live” su Premium Calcio, analizza cosi’ la sconfitta del suo Chelsea che costa la finale di Champions.
A giocarsela saranno Atletico e Real. “Non ci sono favoriti, spesso la Champions regala delle sorprese – dice il tecnico portoghese – entrambe meritano la finale. Ora noi stiamo costruendo il futuro, abbiamo bisogno di due-tre giocatori, non di cambi drastici: cercheremo di fare meglio di quest’anno, sapendo che comunque siamo ancora matematicamente in corsa per la Premier, che non credo vinceremo, e che siamo arrivati ad una semifinale di Champions dopo che l’anno scorso il Chelsea era in Europa League”.

