Nole Djokovic può dormire sonni tranquilli. Il vincitore di Wimbledon e numero 1 mondiale vede ancora più inattaccabile il suo primato nel breve e medio periodo. Il suo principale avversario, Rafa Nadal, infatti ha dato forfait nei prossimi due Master 1000 in programma in Canada e Stati Uniti nei prossimi quindici giorni. “Sfortunatamente mi sono fatto male al polso destro durante l’ultimo allenamento. Dopo aver fatto gli esami e aver parlato coni miei medici, ho deciso di rimanere fuori 2-3 settimane”, ha detto il mancini di Manacor.
Un problema fisico che gli costerà molti punti in classifica Atp visto che lo scorso anno fu autore di un tris clamoroso sul cemento americano: vittorie a Toronto, Cincinnati e Us Open. “Mi dispiace non poter difendere i titoli a Toronto e Cincinnati, grazie a tutti del supporto”, ha concluso. Duemila punti andati in fumo. E altri 2mila a rischio. Quelli di Flushing Meadows (dove nel 2013 sconfisse in finale proprio Djokovic, dopo 4 splendidi set).
La sua presenza all’Open Usa andrà verificata solo nelle prossime settimane visto che la prognosi medica lo porta proprio a ridosso dell’inizio dell’ultimo Slam stagionale. Per Rafa prosegue la sua annata travagliata: non dimentichiamo le veschiche alle mani che lo tormentarono nel cammino verso la finale dell’Australian Open, poi persa contro Wawrinka a causa di grandi problemi alla schiena che ne limitarono pesantemente il rendimento. Poi una primavera sul rosso con qualche sconfitta in più del previsto (quarti a Montecarlo, vittoria solo nel Master 1000 di Madrid, finale persa nettamente a Roma contro Djoker) a causa di una condizione fisica parsa lontano dai giorni migliori. La grande vittoria del Roland Garros è stato il lampo di questo 2014, poi l’imprevista eliminazione di Wimbledon agli ottavi contro il 19enne talento australiano Kyorgios. I tifosi di Rafa speravano in un veloce riscatto sul cemento Usa, ma dovranno attendere un po’…






