Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Nazionale, Maldini dice sì alla Figc: sarà dt e presidente del Club Italia, Leonardo entra in Federazione come advisor

Nazionale, Maldini dice sì alla Figc: sarà dt e presidente del Club Italia, Leonardo entra in Federazione come advisor

Nazionale, Maldini dice sì alla Figc: sarà dt e presidente del Club Italia, Leonardo entra in Federazione come advisor
Paolo Maldini

Paolo Maldini ha accettato l’offerta di Giovanni Malagò e guiderà il settore tecnico della FIGC fino al 2030. L’ex capitano del Milan sarà anche presidente del Club Italia e lavorerà con Leonardo, scelto come advisor. Il primo incarico sarà individuare il nuovo allenatore della Nazionale.

La scelta del nuovo ct sarà il primo incarico affidato a Maldini e Leonardo da Malagò

Paolo Maldini torna nel calcio con un incarico che gli affida la supervisione dell’intera struttura tecnica della FIGC. L’ex capitano del Milan e della Nazionale ha accettato la proposta del nuovo presidente federale Giovanni Malagò e diventerà direttore tecnico della Federazione e presidente del Club Italia.

Maldini seguirà la Nazionale maggiore e la filiera delle selezioni giovanili, partecipando anche alla scelta del prossimo commissario tecnico. La FIGC ha costruito per lui una funzione più ampia rispetto ai precedenti incarichi federali, con responsabilità sulla programmazione sportiva e sul coordinamento delle squadre azzurre.

Al suo fianco ci sarà Leonardo, scelto come advisor. Maldini aveva indicato fin dai primi colloqui il nome dell’ex dirigente di Milan e Paris Saint-Germain come figura con cui condividere il lavoro. I due hanno già collaborato nella dirigenza rossonera e ora dovranno valutare insieme a Malagò il profilo del nuovo ct.

La Federazione ha previsto un impegno di quattro anni, con scadenza nel 2030. Il programma comprende il prossimo Europeo e porta fino al Mondiale, indicato da Malagò come l’obiettivo conclusivo del nuovo ciclo. Le condizioni economiche dell’accordo vengono considerate favorevoli per la FIGC.

Il presidente federale ha spiegato così la scelta: “La verità è che Maldini era da sempre il mio obiettivo – ha detto al Tg2 post -, ho sempre pensato che potesse essere la persona giusta per sovrintendere il settore tecnico della Figc, che non implica solo la nazionale maggiore ma tutta la filiera delle nazionali giovanili. Abbiamo portato avanti in due settimane i progetti che sono entrati nello specifico e Paolo da subito mi aveva detto che sarebbe stato felice di coinvolgere Leonardo come consulente, perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento, perché ho una stima profonda di Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia, c’è un impegno di quattro anni che deve portarci da qui al 2030 al Mondiale prossimo, passando per un Europeo”.

Il primo atto della nuova gestione riguarderà la panchina della Nazionale. I candidati circolati nelle ultime settimane e apprezzati da Malagò dovranno essere valutati anche da Maldini e Leonardo, che inizieranno ora il confronto tecnico sui diversi profili.

Malagò non ha avviato trattative personali con gli allenatori e ha spiegato: “Non ho voluto sentire nessuno perché è giusto condividere insieme la scelta del prossimo allenatore della Nazionale”.

La nomina del ct sarà quindi la prima decisione presa dalla nuova struttura. Malagò, Maldini e Leonardo dovranno trovare un accordo sul nome e definire il progetto tecnico affidato al prossimo allenatore azzurro.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE SPORT