“Per certi verso Suarez lo capisco, io ero un po’ come lui in campo, anche se certe cose non le approvo. Non so perché continua a mordere, ma al momento del fattacio ero infuriato con Chiellini. Si è comportanto come un bambino andando a far vedere il morso all’arbitro, ne ho parlato con Marotta e ne parlerò con lui”. Queste le parole che rimbalzano dal quotidiano ceco Denik Sport e che vengono attribuite a Pavel Nedved. Sorge il dubbio sulla traduzione perfetta o meno su dichiarazioni che, se legate a un mito della Juve nonché membro del cda, non posso che far discutere. Anche se poi viene aggiunto: “Chiellini poi si è comportato in modo inteligente, chiedendo la riduzione della squalifica di Suarez, che è un grande giocatore”.
Quanto al Pistolero, Nedved spiega: “E’ un grande giocatore. lo prenderei subito alla Juventus. Anzi lo stavamo per prendere due anni fa e io ero d’accordissimo: è un campione e basta”.
Sul mercato della Juve. “Il vero mercato non è ancora iniziato. C’era il Mondiale e tutti aspettavano la fine. La nostra strategia è chiara: vogliamo tenere tutti i nostri migliori giocatori, si chiamino Vidal o Pogba. Non vogliamo vendere nessuno e in particolar modo Vidal. Certo, in caso di un’offerta particolarmente alta avremmo il dovere di pensarci, ma non vogliamo cedere i campioni. Vogliamo essere competitivi in Champions e le uniche cessioni erano giocatori che non facevano parte dei nostri piani”.





