
“Ho sposato un superuomo”, confida Rachele Nibali a Oggi. “Voi lo avete scoperto adesso, ma io l’ho sempre saputo. Vincenzo non aveva bisogno di dimostrarmelo. Non avevo bisogno di vederlo vincere in quel modo sulle Tre Cime di Lavaredo o stravincere il Giro d’Italia. È stato fenomenale, ma credetemi, la sua grandezza è un’altra… Lui è Peter Pan. La sua forza è la leggerezza con cui affronta l’esistenza. La capacità di mettere insieme il massimo dell’impegno con quel distacco che ti permette di guardare la vita in faccia e di prenderla così come ti viene incontro, istante per istante”.
La moglie del trionfatore del Giro, che all’arrivo sulle Tre Cime di Lavaredo si è tolto i guanti per baciare l’anello nuziale (“So cosa voleva dire. Ha voluto rendermi partecipe di quella sua vittoria… le vittorie costano fatica e i sacrifici li facciamo in due. Viviamo con le valigie in mano, tante volte riusciamo a vederci solo per un paio d’ore, per un paio di minuti o una manciata di secondi. E so io quanto mi costa”) confida al magazine anche il loro desiderio di avere un figlio: “Adesso però. Noi vogliamo allargare la famiglia, ma da subito. Ci siamo sposati per questo”.
VINCENZO NIBALI: DI LUCA NON HA MACCHIATO IL MIO GIRO, HA MACCHIATO IL CICLISMO” – In un’intervista al settimanale Oggi, il vincitore del Giro ripercorre la sua vita e la sua carriera e risponde anche a una domanda su Danilo Di Luca, suo ex capitano, che è risultato positivo all’Epo: cosa prova nei suoi confronti? “Mi fa rabbia, tanta. Forse ha perso di vista i veri valori della vita”, risponde il vincitore del Giro. “Di Luca non ha macchiato il mio Giro, ha macchiato il ciclismo”. A lei non capiterà mai? “No”, risponde Nibali.
Il campione rivela anche che “è la volta buona che mi compro la macchina dei sogni. La Porsche Carrera 4S” e che tiene tutte le maglie rosa “ben piegate, in una valigia. Tutte tranne una, la prima. L’ho regalata alla mamma”.
