Usain Bolt non ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio. Nessun giallo, a spiegare la ragione di un’assenza clamorosa da parte dell’atleta che forse più di tutti ha incarnato i Giochi dell’ultimo decennio, è stato proprio il velocista giamaicano.
“Amici, non ci sarò. Tutti gli autobus sono già partiti. La squadra è già in strada, ma oggi sono troppo pigro per muovermi”, ha scritto Bolt in un messaggio su Snapchat. Così veloce in pista, coso a muoversi per andare al Maracanà. Il grande sogno di Bolt comunque è un altro: fare triplete di medaglie d’oro (100, 200, staffetta) consegnando il suo nome alla storia dopo le imprese di Pechino 2008 e Londra 2012.


