
Cesare Prandelli prova l’11 anti-Germania nella seduta degli azzurri, in vista dell’amichevole di venerdi’ a San Siro. Il ct ha schierato un 4-3-1-2 con Sirigu e Marchetti ad alternarsi in porta, difesa con Abate, Barzagli, Bonucci e Criscito, centrocampo con Pirlo regista, Montolivo trequartista, Thiago Motta e Marchiso interni, mentre la coppia d’attacco era formata da Balotelli ed Osvaldo. Nel corso delle esercitazioni e’ stato provato anche Insigne come partner offensivo di Balotelli, con l’inserimento di Candreva al posto di Marchisio. Non hanno partecipato alle esercitazioni tattiche Giuseppe Rossi (per lui forte tonsillite e rischio forfait in vista della Germania) e Daniele De Rossi, a causa di un problema all’alluce del piede destro.
Castellacci “Rossi piu’ no che si’, Balotelli ok – Il responsabile medico della Nazionale, Enrico Castellacci, nel corso della seduta degli azzurri, ha fatto un punto sulla situazione fisica di alcuni infortunati. “Giuseppe Rossi e’ senza febbre ma e’ ancora affetto da una tonsillite molto brutta – ha dichiarato Castellacci -. Non e’ migliorato da questo punto di vista rispetto a ieri ed e’ sotto copertura di antibiotici. Purtroppo c’e’ poco tempo in vista della partita di venerdi’ e a pranzo valuteremo con il ct Prandelli un suo possibile utilizzo contro la Germania. Al momento e’ piu’ no che si’, soprattutto se non dovesse migliorare la tonsillite. Per cio’ che riguarda Balotelli sta abbastanza bene, ha svolto regolarmente i test fisici e la sua situazione non mi crea grossi problemi, cosi’ come sono gestibili le sofferenze che accusano rispettivamente Daniele De Rossi ed Angelo Ogbonna”.
Parolo “continuare a fare bene per essere ai mondiali” – “Sono contento di essere qua, di essere tornato. Dimostra quanto di buono sto facendo a Parma”. A parlare e’ Marco Parolo, in ritiro con la Nazionale a Coverciano in vista dell’amichevole di venerdi’ sera a Milano contro la Germania. “Saro’ sulla lista per il Mondiale solo se ripetero’ da qui a fine campionato quanto fatto nelle prime dodici giornate. E sul test contro i tedeschi aggiunge: “Se penso alla Germania mi viene in mente la semifinale mondiale del 2006, una grandissima gioia, una grandissima emozione, visto che ho vissuto quella partita con un gruppo di tedeschi. Solo pensare di affrontare la Germania, una squadra forte, che si e’ rinnovata ma che e’ un avversario che conserva tutto il suo fascino, deve essere uno stimolo positivo per fare molto bene venerdi’ sera”.
