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Sport
Adelina Sotnikova e Carolina Kostner, "passaggio" di consegne

Quel 'cinque' venuto spontaneo sul podio olimpico tra la neo campionessa olimpica Adelina Sotnikova e l'azzurra Carolina Kostner va oltre ad un semplice complimento per la gara vinta. Adelina e Carolina hanno posato assieme davanti ai fotografi, si sono abbracciare l'una con la bandiera russa, l'altra con il tricolore. Quasi in segno di grande amicizia ma non va dimenticato che la Sotnikova non parla una parola di inglese o tedesco, e la Kostner conosce solo le parole base di russo. La moscovita e' nove anni piu' giovane rispetto all'altoatesina che ha coronato la sua stupenda e lunga carriera con il bronzo a cinque cerchi, medaglia sognata sin da piccina e tanto ricercata negli ultimi anni. Quello che si e' visto e vissuto ieri sera all'Iceberg Skating Palace e' stata una sorta di passaggio di consegne tra il passato, Carolina, ed il presente e futuro, Adelina.

Se la Kostner ha compiuto un'impresa a conquistare la medaglia di bronzo, seconda in assoluto nella storia del pattinaggio di figura italiano dopo quella nella danza di Barbara Fusar Poli e Maurizio Maraglio nel 2002 a Salt Lake City, anche la Sotnikova e' scritto un importante capitolo di storia per il suo Paese. Un oro che va solo ad attenuare il dramma della prematura e drammatica eliminazione della squadra maschile dal torneo di hockey e dall'infortunio e ritiro di Evgeny Plushenko dall'individuale del pattinaggio di figura. Ai Giochi olimpici nessuna atleta russa aveva conquistato l'oro olimpico, neppure ai tempi dell'Urss. In totale i pattinatori russi (o sovietici) sono saliti, nelle varie specialita', 28 volte sul gradino piu' alto del podio. Le uniche due medaglie al femminile sono state quelle di Kira Ivanova, bronzo, nel 1984 a Sarajevo e di Irina Slutskaya, argento a Salt Lake City 2002 e bronzo a Torino 2006.

 

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pattinaggiocarolina kostner
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