Dopo il no di Pep Guardiola, la nuova direzione tecnica della FIGC ha individuato nell’ex regista il candidato su cui costruire la ripartenza della Nazionale. I contatti sono già stati avviati e martedì potrebbe arrivare l’annuncio.
Maldini e Leonardo accelerano: martedì può arrivare l’annuncio del nuovo commissario tecnico
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Andrea Pirlo è il candidato scelto da Paolo Maldini e Leonardo per diventare il nuovo commissario tecnico dell’Italia dopo il rifiuto di Pep Guardiola. I contatti con l’ex centrocampista sono già stati avviati e la FIGC vuole definire rapidamente gli ultimi dettagli.
Guardiola ha deciso di fermarsi dopo dieci anni al Manchester City e ha respinto la proposta presentata dalla nuova direzione tecnica azzurra. Maldini e Leonardo possono quindi concentrarsi sul profilo individuato fin dall’inizio come alternativa al tecnico catalano. Pirlo sarebbe disponibile e interessato a partecipare al progetto di ricostruzione del calcio italiano. La scelta nasce dall’impostazione presentata giovedì durante l’assemblea della Lega Serie A. Maldini e Leonardo cercano un allenatore che condivida metodi, idee tecniche e sviluppo delle Nazionali giovanili. L’identikit tracciato dalla nuova dirigenza porta verso un tecnico più giovane, disponibile a lavorare in stretto contatto con il direttore tecnico e con l’advisor del Club Italia. La FIGC ha confermato che il nuovo assetto dovrà riportare tecnica e gioco al centro del percorso federale.
La linea espressa dai due dirigenti è stata chiara: serve qualcuno che “ragioni come ragioniamo noi, con cui ci sia armonia, che condivida le nostre idee”. Pirlo viene considerato adatto proprio per la sua visione calcistica e per la possibilità di inserirlo in un programma che non si fermi alla Nazionale maggiore. La sua esperienza da allenatore non offre le stesse garanzie di profili come Antonio Conte o Roberto Mancini. Maldini, però, è pronto a puntare sulle idee dell’ex compagno di squadra e sulla sintonia che può nascere nella gestione quotidiana del progetto. Leonardo ha spiegato che l’obiettivo è creare una linea tecnica comune, dalla Nazionale A fino alle selezioni giovanili.
I tempi potrebbero essere brevi. Il Consiglio federale è convocato per martedì 28 luglio alle 12 e, pur non dovendo approvare formalmente la scelta del commissario tecnico, potrebbe offrire alla Federazione l’occasione per comunicare il nuovo allenatore. Prima dell’annuncio devono essere definiti durata, stipendio e composizione dello staff.
La prima ipotesi prevede un contratto fino al Mondiale del 2030. Maldini guarda però a un programma più ampio, destinato a coinvolgere anche i ragazzi di 12 e 13 anni e a produrre risultati nell’arco di otto o dieci anni. Pirlo avrebbe quindi il compito di guidare la Nazionale maggiore e rappresentare la prima espressione tecnica della nuova organizzazione federale. Sulla cifra, invece, la Gazzetta stima uno stipendio non superiore a 1,5 milioni di euro a stagione, inferiore ai circa due milioni che sarebbero stati destinati a Mancini. L’importo potrà essere rivisto in futuro in base ai risultati ottenuti.
Pirlo resta quindi il grande favorito, ma la FIGC non ha ancora annunciato la sua nomina. Il lavoro del fine settimana servirà a raggiungere l’accordo e a preparare l’eventuale comunicazione di martedì.

