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Pirlo, l’Italia chiamò! C’è l’accordo. Stipendio e contratto del nuovo ct della Nazionale

Dopo il no di Guardiola, la nuova direzione tecnica della FIGC ha individuato nell’ex regista il candidato su cui costruire la ripartenza

Pirlo, l’Italia chiamò! C’è l’accordo. Stipendio e contratto del nuovo ct della Nazionale
Andrea Pirlo

Dopo il no di Pep Guardiola, la nuova direzione tecnica della FIGC ha individuato nell’ex regista il candidato su cui costruire la ripartenza della Nazionale.

Pirlo nuovo ct della Nazionale

Secondo quanto scrive Repubblica, c’è l’accordo: Pirlo sarà il nuovo ct della Nazionale con un contratto di 4 anni a 1,5 milioni circa più bonus.

Guardiola, l’altro nome in pole perl la panchina azzurra, ha deciso di fermarsi dopo dieci anni al Manchester City e ha respinto la proposta presentata dalla nuova direzione tecnica azzurra. Maldini e Leonardo possono quindi concentrarsi sul profilo individuato fin dall’inizio come alternativa al tecnico catalano. La scelta nasce dall’impostazione presentata giovedì durante l’assemblea della Lega Serie A. Maldini e Leonardo cercano un allenatore che condivida metodi, idee tecniche e sviluppo delle Nazionali giovanili. L’identikit tracciato dalla nuova dirigenza porta verso un tecnico più giovane, disponibile a lavorare in stretto contatto con il direttore tecnico e con l’advisor del Club Italia. La FIGC ha confermato che il nuovo assetto dovrà riportare tecnica e gioco al centro del percorso federale.

La linea espressa dai due dirigenti è stata chiara: serve qualcuno che “ragioni come ragioniamo noi, con cui ci sia armonia, che condivida le nostre idee”. Pirlo viene considerato adatto proprio per la sua visione calcistica e per la possibilità di inserirlo in un programma che non si fermi alla Nazionale maggiore. La sua esperienza da allenatore non offre le stesse garanzie di profili come Antonio Conte o Roberto Mancini. Maldini, però, è pronto a puntare sulle idee dell’ex compagno di squadra e sulla sintonia che può nascere nella gestione quotidiana del progetto. Leonardo ha spiegato che l’obiettivo è creare una linea tecnica comune, dalla Nazionale A fino alle selezioni giovanili.

Il Consiglio federale è convocato per martedì 28 luglio alle 12 e, pur non dovendo approvare formalmente la scelta del commissario tecnico, potrebbe offrire alla Federazione l’occasione per comunicare il nuovo allenatore pubblicamente.

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