Adesso c’e’ anche la firma: Cesare Prandelli sara’ il ct della Nazionale fino agli Europei del 2016. A darne notizia e’ stato lo stesso tecnico nella conferenza stampa di Coverciano. “Il ritardo con cui stiamo cominciando e’ che stavamo firmando questo contratto”, ha rivelato il tecnico di Orzinuovi , che ha messo nero su bianco per altri due anni. Chiusi tutti i discorsi legati a Juventus (che aveva comunque già annunciato che Cotne resterà vincolato al suo ultimo anno) e Milan.
Ora può pensare al 101% al Mondiale: “Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante: tutti hanno reagito in maniera particolarmente brillante. Stanno tutti abbastanza bene, anche se qualcuno ha sofferto per i carichi di lavoro; ma questo e’ un dato chiaro. C’e’ grande abnegazione nel lavoro meticoloso e duro che stiamo portando avanti. Ci vuole grande forza di volonta’: le risposte sono buone. Noi volevamo questo dai giocatori e siamo contenti”.
Massima liberta’ su Twitter e Facebook per gli azzurri durante la rassegna iridata (sulla scia Svizzera e Francia, anzi con apertura totale). “I giocatori hanno deciso per lasciare la massima disponibilita’ a tutti di esprimersi, per cui avranno anche durante il Mondiale la possibilita’ di rapportarsi con i tifosi con la massima liberta’”,
Già, ma chi farà parte della spedizione: “Devo ancora aspettare, i prossimi 4 giorni saranno importanti per capire chi riuscira’ a sopportare questi carichi di lavoro e poi ci sara’ la partita di sabato (contro l’Irlanda, ndr). Dopo la partita daremo i 23. Dal punto di vista atletico devi essere preparato e portare i giocatori a un livello di condizione ottimo. E poi si deve vedere una squadra che in maniera veloce mette in difficolta’ l’avversario. Difficilmente vedremo una squadra che inizia con un modulo e che finisce con lo stesso modulo, dobbiamo prepararci a questa duttilita’”. Prandelli mira anche a sviluppare un atteggiamento per cui “se c’e’ una difficolta’ mi adatto ma non subisco l’adattamento, anzi, lo valorizzo. Le qualita’ dei nostri giocatori vanno valorizzate”.
Il ct ha parlato anche di politica: “Non ci siamo sentiti, ma sono contento come quel 40% di italiani che ha votato per Renzi. E’ un’iniezione di fiducia, ci auguriamo possa essere la svolta per tutti i nostri problemi”.

