“Vai via, vu cumprà”, parole che sarebbero state pronunciate dal Primavera dell’Atalanta Alberto Grassi (il calciatore nigeriano del Verona Salifu) e che gli sono costate dieci giornate di squalifica. L’arbitro ha sventolato il rosso diretto e, letto il suo rapporto, il Giudice Sportivo ha deciso la pesante sanzione.
Su cui il club orobico ha già fatto sapere che non farà ricorso (in base al proprio codice etico interno che rinnega qualsiasi tipo di comportamento razzista o simili). A differenza del giocatore, che invece non ci sta e vuole tutelare la propria immagine. Oltretutto questo stop gli farebbe perdere la convocazione alla Nazionale Under-19.
In prima squadra ha invece ripreso ad allenarsi in gruppo l’attaccante croato Livaja (in comproprietà con l’Inter), che ha scontato le due settimane di punizione inflittegli dalla società (per aver rifiutato di scaldarsi durante il match contro l’Udinese).

