La capitale comanda, Milano insegue e sul podio spunta una sorpresa che ribalta i pronostici
Secondo un’analisi di Transfermarkt, Roma è la città italiana con il valore di mercato totale più alto in ambito calcistico. La capitale guida questa speciale classifica davanti a Milano, ma la vera sorpresa arriva dal terzo posto, dove spunta Castellammare di Stabia davanti a piazze molto più grandi e storicamente centrali nel calcio italiano.
La graduatoria è stata costruita sommando le quotazioni di tutti i calciatori presenti nel database di Transfermarkt e associati alle rispettive città di nascita. Ne esce una fotografia curiosa, che accende anche un certo spirito campanilistico. Non si parla di arte, industria o gastronomia, ma soltanto di calcio e di valore di mercato complessivo.
In testa c’è Roma, che conta 363 calciatori con una quotazione e un valore totale di 307 milioni. Alle sue spalle c’è Milano con 147 giocatori e 157 milioni. Fin qui, tutto abbastanza prevedibile. Il dato che colpisce davvero è il terzo posto di Castellammare di Stabia, primo centro non capoluogo a salire sul podio con 22 calciatori e un valore complessivo di 108 milioni.
A spingere Castellammare sono soprattutto due nomi: Gigio Donnarumma e Pio Esposito. Da soli valgono già 90 milioni e spiegano bene perché la città campana riesca a mettersi dietro realtà molto più grandi. Appena fuori dal podio c’è Genova, quarta con 83 calciatori e 87,9 milioni.
Nella parte alta della classifica sorprendono anche Lodi e Casalmaggiore. La prima arriva a 80,4 milioni con appena 7 calciatori, la seconda a 70,5 con 6. In entrambi i casi il peso di un singolo nome è decisivo. Lodi si aggrappa quasi del tutto a Sandro Tonali, Casalmaggiore ad Alessandro Bastoni. Così riescono a stare davanti a città come Torino, Cagliari, Parma e Verona.
Torino è settima con 93 calciatori e 68,5 milioni, Cagliari ottava con 23 giocatori e 65,8 milioni. Parma è nona con 25 calciatori e 62,6 milioni, mentre Verona chiude la top 10 con 28 e un totale di 60,4 milioni. La città scaligera ha in Destiny Udogie il volto principale della propria presenza in classifica, mentre Parma beneficia soprattutto del peso di Marcus Thuram.
Subito dietro c’è un altro dato che incuriosisce: Aosta, con appena 5 calciatori censiti, arriva a 52,1 milioni e fa meglio di Napoli, che pure conta 192 giocatori ma si ferma a 51,8 milioni. In top 15 entrano anche Brescia, Vercelli e Reggio Emilia. La città piemontese si appoggia soprattutto a Moise Kean, mentre Reggio Emilia beneficia anche del contributo di Khéphren Thuram.
Fuori dalla grafica, ma presenti fino alla ventesima posizione, ci sono anche Bergamo, Pontedera, Udine, Borgomanero e Chiari. Più giù, fino alla top 100, compaiono tra le altre Buccinasco, Ravenna, Rimini, Monza, Busto Arsizio, Moncalieri, Lecco, Massa, Aversa, Segrate, Tivoli, Firenze, Cesena, Palermo, Vicenza, Piacenza, Livorno, Trieste, Bologna, Padova, Modena, Como, Treviso, Perugia, Pisa, Pordenone, Biella, Prato, Catania e Lecce, fino a Cimitile e Cortona, centesime alla pari.
La classifica racconta una cosa semplice. Non sempre sono le città più grandi o con più tradizione a pesare di più. A volte bastano pochi giocatori di altissimo livello per cambiare tutto e riscrivere la geografia del calcio italiano.
La classifica completa
- Roma – 363 calciatori – 307 milioni
- Milano – 147 calciatori – 157 milioni
- Castellammare di Stabia – 22 calciatori – 108 milioni
- Genova – 83 calciatori – 87,9 milioni
- Lodi – 7 calciatori – 80,4 milioni
- Casalmaggiore – 6 calciatori – 70,5 milioni
- Torino – 93 calciatori – 68,5 milioni
- Cagliari – 23 calciatori – 65,8 milioni
- Parma – 25 calciatori – 62,6 milioni
- Verona – 28 calciatori – 60,4 milioni
- Aosta – 5 calciatori – 52,1 milioni
- Napoli – 192 calciatori – 51,8 milioni
- Brescia – 68 calciatori – 50,2 milioni
- Vercelli – 6 calciatori – 44,7 milioni
- Reggio Emilia – 20 calciatori – 44,5 milioni

