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Roma tensione: confronto acceso Sabatini-Garcia post-Barcellona

La sconfitta per 6-1 al Camp Nou fa male all'orgoglio giallorosso. A fine partita, sul minivan della Roma, c'è stato un acceso confronto tra Rudi Garcia e Walter Sabatini. Lo riporta Mediaset Premium. Il direttore sportivo della squadra capitolina ha avuto pure un colloquio telefonico con Pallotta (da Boston). L'obiettivo fondamentale consegnato dal club alla guida tecnica è di qualificarsi agli ottavi di finale, per una questione sportiva, ma anche ovviamente economica. Con i soldi legati al passaggio del turno sarà possibile rinforzare la squadra a gennaio. La Roma si qualifica se batte il Bate Borisov all'Olimpico, ma anche se dovesse pareggiare e il Bayer Leverkusen non vincere contro il Barcellona. Insomma, il destino in Champions è in mano ai giallorossi malgrado la brutta figura del Camp Nou.

Garcia non fa drammi, 'destino nei nostri piedi' - "La buona notizia della serata e' arrivata prima della partita col pari tra Borisov e Leverkusen, il nostro destino e' nei nostri piedi. Ci voleva un miracolo per vincere e non e' successo, perche' abbiamo affrontato una squadra in grande forma e capace di vincere a Madrid, un'armata invincibile e una squadra stratosferica. Eravamo in casa del Barcellona, era ingiocabile. Non ho niente da rimproverare ai miei, si poteva fare dei gol ma vincere era impossibile". Rudi Garcia non fa alcun dramma nonostante il pesantissimo 1-6 del Camp Nou.

Secondo il tecnico della Roma "non cambia nulla, servira' battere il Bate per arrivare agli ottavi, c'e' solo questo da fare in futur. Loro - prosegue il tecnico francese dai microfoni di Canale 5 - hanno fatto dei grandi gol, basta guardare il terzo di Suarez, in questo momento sono imprendibili e non sono preoccupato per niente, non ci piace perdere cosi', sono deluso per questo scarto, ma non c'e' paragone tra quella di stasera e la sconfitta per 7-1 col Bayern in casa l'anno scorso. Siamo arrivati con tanta umilta' ma anche facendo noi il primo gol con Dzeko, come era possibile, avremmo perso". Si poteva fare di piu'? "Si', si poteva segnare ed essere piu' chiusi, ci abbiamo provato in ogni modo, con il pressing subito, abbiamo avuto un occasione su corner, poi ci siamo chiusi ma anche tutti indietro abbiamo preso due gol - spiega -Si poteva usare meglio la palla, ma nel secondo tempo ho cambiato modulo di gioco, ho chiesto pressing alto ma non e' cambiato nulla. Ora pero' - conclude Garcia - bisogna pensare a vincere contro l'Atalanta e contro il Borisov. Oggi ho potuto risparmiare De Rossi e Nainggolan, sotto diffida, li avremo per la partita decisiva, e abbiamo risparmiato anche Florenzi e Pjanic. Troviamo qualcosa di positivo".

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