Ronaldinho entra nel progetto del Ravenna e il club romagnolo finisce sulle prime pagine internazionali. L’ex fuoriclasse di Barcellona e Milan, oggi 46enne, sarà presentato a Miami il 23 giugno. Resta da chiarire quanto spazio avrà davvero in campo.
Presentazione a Miami, nuova maglia e donazione a Street Soccer Usa il 23 giugno
Ronaldinho al Ravenna basta da solo per trasformare una notizia di Serie C in un caso mondiale. Il club romagnolo di Ignazio Cipriani ha costruito l’operazione intorno al brasiliano, 46 anni, Pallone d’Oro 2005, ex simbolo di Barcellona, Milan e Brasile. La presentazione è fissata per domani 23 giugno a Miami, con evento pubblico, nuova maglia del club e una donazione a Street Soccer Usa.
Il punto sportivo resta il più delicato. La prima ricostruzione della Gazzetta dello Sport ha parlato di accordo con il Ravenna, ritiro con la squadra e disponibilità per lo staff tecnico fin dal precampionato. Dopo il lancio della notizia, però, dal club sono arrivate parole più prudenti sul reale impiego in partite ufficiali. Il tesseramento di Ronaldinho resta il cuore dell’operazione, ma il peso dell’accordo vive già fuori dal campo: immagine, sponsor, Stati Uniti e ambizione internazionale. La frase che ha acceso i tifosi arriva dallo stesso Ronaldinho. “Nuovi colori, stesso sorriso – dice il giocatore brasiliano -. Non vedo l’ora di poter tornare a danzare sul pallone per scrivere una nuova storia insieme a Ignazio e a tutta la famiglia Cipriani. Il calcio è sempre stato una fonte di gioia per me, voglio portare lo stesso spirito a Ravenna”.
Il Ravenna arriva da una stagione chiusa con i playoff e vuole alzare il proprio profilo dopo il ritorno nel calcio professionistico. Cipriani ha preso il controllo del club e lo ha portato dalla Serie D alla Serie C, con la vittoria della Coppa Italia di Serie D e una crescita rapida del progetto sportivo. L’arrivo di Ronaldinho dà al club una visibilità che nessuna normale operazione di mercato avrebbe potuto garantire. La scelta di presentare tutto a Miami non è casuale. Cipriani vive tra New York e gli Stati Uniti, dove ha trascorso gran parte della sua vita. “Ho passato 24 anni della mia vita negli Stati Uniti ma considero comunque Ravenna la mia casa – sottolinea Ignazio Cipriani -. Acquisire Ronaldinho è qualcosa di assolutamente straordinario per il club, era il mio idolo e il suo impatto sul calcio va al di là di quello che ha fatto sul campo”.
Dentro il Ravenna c’è anche un nome che lega l’operazione alla storia recente del Milan. Ariedo Braida, oggi vice-presidente del club romagnolo, era direttore sportivo rossonero quando Ronaldinho arrivò al Milan nel 2008. La presenza di Braida dà peso calcistico a un’operazione che rischierebbe altrimenti di essere letta soltanto come trovata pubblicitaria.
Cipriani, nato nel 1988, porta con sé una storia familiare che incrocia ristorazione, finanza e imprenditoria italiana. È figlio di Giuseppe Cipriani Junior, legato al Gruppo Cipriani, e nipote della famiglia dell’Harry’s Bar di Venezia. Da parte materna è nipote di Raul Gardini, imprenditore ravennate e armatore del Moro di Venezia, protagonista della Coppa America del 1992. Il rapporto con Ravenna precede il calcio. Cipriani ha celebrato in città il matrimonio civile con Jamie Elizabeth Gunns nel 2013 e ha sempre rivendicato un legame personale con il territorio. Il club, oggi, diventa anche il veicolo con cui provare a unire radici romagnole, contatti americani e calcio popolare.
L’evento del 23 giugno servirà anche a presentare la nuova maglia del Ravenna e avrà una parte filantropica. Il club e la famiglia Cipriani faranno una donazione a Street Soccer Usa, ente che usa il calcio per promuovere crescita sportiva, sociale e culturale in comunità esposte a difficoltà economiche. Nelle ultime ore si parla anche di un possibile ingresso di Ronaldinho nel club, oltre alla sua presenza come volto globale dell’operazione. È il passaggio che renderebbe il colpo ancora più interessante per il Ravenna. Il brasiliano porterebbe nome, relazioni e visibilità internazionale; Cipriani avrebbe una figura capace di parlare a tifosi, sponsor e media molto oltre i confini della Serie C. La certezza, per ora, riguarda l’effetto prodotto dal marketing. Ronaldinho ha già riportato il Ravenna sulle pagine sportive di mezzo mondo. Per sapere se tornerà davvero a giocare minuti ufficiali serviranno le scelte del club e dello staff tecnico. Intanto la squadra romagnola ha ottenuto il primo risultato: nessun’altra operazione di Serie C sta facendo discutere così tanto il mercato.

