Il San Lorenzo de Almagro approda in finale di Libertadores (l’anticamente dal Mondiale per Club dove ci sarà il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e Ancelotti) contro i paraguaiani Nacional di Assuncion. Una partita storica visto che per entrambe è la prima volta. Con la bendizione di un tifoso eccellente del calibro di Papa Francesco per la squadra argentina. E con l’aiuto… del viagra.
Nessuna battuta, i giocatori allenati da mister Edgardo Bauza sono infatti scesi in campo con un accorto 4-4-1-1 e uno spregiudicato uso della celebre pillola blu. Nessun problema di disfunzione erettile, ma una mossa studiata dal medico sociale per combattere l’altitudine (3600 metri sul livello del mare) di La Paz, dove avrebbero affrontato il Bolivar. Già, perchè il farmaco ha un altro pregio meno conosciuto di quello noto a tutti, ossia facilita l’ossigenazione del sangue
E se qualcuno obiettasse che si tratta di doping, pronta è arrivata la risposta del medico. Tutto lecito e “l’effetto vasodilatatore avviene dove necessario. Nel caso di una partita, si tratta dei polmoni”. Alla fine il San Lorenzo è uscito sconfitto per 1-0 con gol al 92′ di Yecerotte. Nessun problema e tutto sotto controllo, visto che l’andata era terminata per 5-0.
Ora toccherà preparare la trasferta in Paraguay in programma mercoledì 6 agosto (ritorno il 13 al Nuevo Gasometro). Niente altura questa volta e quindi il viagra sarà dispensato alla squadra…






