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Sport

Scarlett Johansson censurata al Superbowl in programma domenica notte. O meglio, lo spot della Sodastream che ha per testimonial la splendida attrice sudafricana. Tutta colpa della frase finale ("Scusate Pepsi e Coca") che la butta sulla superiorità della bevanda tra le mani della musa di Woody Allen. Un pensiero che viene trasmesso al pubblico senza fornire alcun dato e, quindi, senza rispettare le regole previste dalla pubblicità comparativa.

Sia come sia, lo spot da 30 secondi (costi tra i 3 e i 4 milioni di dollari per gli inserzionisti che vogliono mettersi in mostra durante le notte per eccellenza del footbal americano) non andrà in onda, ma intanto se ne parla più che se fosse già stato trasmesso. E su internet sono in milioni che già lo hanno visto...

Intanto New York si prepara all'evento sportivo dell'anno tra feste esclusivi ed eventi sportivi di contorno. E' iniziato il conto alla rovescia per il 48/o Super Bowl, che al MetLife Stadium vedrà di fronte i Seattle Seahawks e i Denver Broncos. Sarà la finale più costosa di sempre: 70 mln di dollari. Secondo le stime l'impatto economico dell'evento sarà di circa 600 milioni di dollari.

 

 

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