I campioni d’Italia in carica cominciano il nuovo campionato nel modo migliore: l’Inter travolge il Monza 4-1 a San Siro nella gara inaugurale della Serie A 2026/27, con gol firmati da Calhanoglu, Zielinski, Francesco Pio Esposito (di tacco) e Bisseck. Non è stato tutto semplice, però. Lo ha ammesso lo stesso Chivu ai microfoni di Dazn, riconoscendo che nella prima frazione la squadra ha sofferto più del previsto: “Ci ha messo in difficoltà, da parte nostra c’era ruggine, frenesia e poca pulizia tecnica. Abbiamo ritrovato serenità nel secondo tempo, anche grazie al gol”. Il Monza si era infatti illuso pareggiando i conti dopo essere andato sotto, prima che i nerazzurri prendessero definitivamente il largo nella ripresa.
Tra i temi principali del post-partita, la scelta di schierare dal primo minuto Lautaro Martinez nonostante meno di due settimane di allenamenti alle spalle. Chivu ha spiegato la decisione mettendo in primo piano il rapporto con i giocatori più che il nome: “Gli allenatori devono capire e leggere certe sfumature, non va dimenticata la finale del Mondiale. Per me l’uomo viene prima di tutto, se posso aiutare i miei giocatori lo faccio, anche se lui non ha bisogno perché è Lautaro Martinez, il capocannoniere dell’ultimo campionato e il terzo marcatore di sempre dell’Inter. Lui non deve insistere, nessuno deve farlo: io capisco certi momenti da solo”.
Diversa la situazione di Marcus Thuram, rimasto in panchina per l’intera partita: “Lui continua nella preparazione, al Mondiale ha avuto problemi, ma si è messo a disposizione della squadra. Ancora non era in condizione per rischiare nemmeno per fare qualche minuto. Lui ha capito, è un ragazzo intelligente”, ha spiegato il tecnico.
Sul fronte opposto, il tecnico del Monza Ivan Juric non ha usato mezzi termini nel descrivere le difficoltà della sua squadra, orfana di sei giocatori nel giorno dell’esordio: “Abbiamo giocato con i ragazzini e abbiamo fatto benissimo, sono orgoglioso di loro. Adesso dobbiamo completare la squadra, se non lo facciamo con gente giusta e con qualità superiore non possiamo lottare per salvarci”. Juric ha rimarcato anche la sfortuna nell’episodio del 2-1: “Mi spiace che sono andati sul 2-1 con due regali, abbiamo fatto meglio di loro nel primo tempo, abbiamo subito solo due tiri”. Sul mercato, il tecnico croato ha chiesto rinforzi mirati: “Abbiamo bisogno di rinforzi in difesa e in attacco, con esperienza e forza”.
Numeri che confermano il dominio nerazzurro: 69% di possesso palla contro il 31%, 14 tiri totali contro 7, cinque sostituzioni per parte a partita ampiamente in controllo nella ripresa. Per l’Inter di Chivu, reduce dal 21° scudetto conquistato a maggio con tre giornate d’anticipo, è il modo migliore per aprire la difesa del titolo.

