Il nuovo listino del campionato mette insieme patrimoni altissimi e tagli netti sulle valutazioni dei big
La Serie A aggiorna il suo listino. Secondo Transfermarkt, il valore complessivo delle rose del campionato è di 5,33 miliardi di euro, distribuiti su 534 giocatori, con una media di 9,98 milioni a calciatore. In cima alla graduatoria resta Lautaro Martínez, valutato 85 milioni, davanti a Kenan Yıldız della Juventus a 75 milioni e ad Alessandro Bastoni a 70 milioni. A quota 65 milioni ci sono Nico Paz del Como e Rafael Leão del Milan.
In un calcio in cui i valori di mercato contano sempre di più, ci sono due dati che colpiscono. Il primo è che la Serie A non ha neppure un giocatore sopra i 100 milioni, mentre gli altri grandi campionati europei sì. E già questo dice qualcosa sulla dimensione che il nostro campionato ha oggi rispetto a tornei che appaiono più strutturati. È un segnale che pesa, in un sistema sempre più dominato dalla leva economica. Il secondo dato riguarda i giovani: tolto il caso di Pio Esposito, tra chi cresce di valore ci sono ancora pochissimi under 22. È la conferma di una questione che il nostro calcio si porta dietro da anni: la difficoltà nel valorizzare davvero i più giovani e il poco coraggio nel lanciare profili ancora acerbi, come invece accade più spesso all’estero, dove quella freschezza e quella spensieratezza può trasformarsi in un valore aggiunto.
Questo doppio movimento dice molto del momento della Serie A. Da una parte restano altissime le quotazioni dei giocatori più forti e più spendibili. Dall’altra, parecchi nomi già affermati stanno lasciando per strada valore. I rialzi non mancano, ma a crescere sono soprattutto profili già maturi (escluso Pio Esposito con +10 milioni) ci sono Malen a +10, McKennie a +8 e Pavlović a +7.
Non si parla soltanto di classifiche, ma di quali squadre tengono il valore alto della rosa e, di conseguenza, reggono il mercato e quali perdono appeal e quindi forza di scambio in vista del prossimo calciomercato. L’Inter resta piena di nomi pesanti sul fronte del valore, ma vede scendere tre bigo come Bastoni, Barella e Thuram. Il Milan si tiene stretto Leão, ma Pulisic lascia sul terreno 10 milioni. La Juventus vola con Yildiz e incassa la crescita di McKennie. Il Como, invece, si gode l’impennata di Nico Paz.
Serie A, la top 10 dei calciatori più costosi
- Lautaro Martínez (Inter) — 85 milioni
- Kenan Yıldız (Juventus) — 75 milioni
- Alessandro Bastoni (Inter) — 70 milioni
- Nico Paz (Como) — 65 milioni
- Rafael Leão (Milan) — 65 milioni
- Christian Pulisic (Milan) — 50 milioni
- Rasmus Højlund (Napoli) — 50 milioni
- Marcus Thuram (Inter) — 50 milioni
- Nicolò Barella (Inter) — 50 milioni
- Federico Dimarco (Inter) — 50 milioni
Serie A, chi ha perso più valore: i nomi pesanti finiti in rosso
- Alessandro Bastoni (Inter) — 70 milioni (-10 milioni)
- Christian Pulisic (Milan) — 50 milioni (-10 milioni)
- Nicolò Barella (Inter) — 50 milioni (-10 milioni)
- Marcus Thuram (Inter) — 50 milioni (-10 milioni)
- Alessandro Buongiorno (Napoli) — 35 milioni (-10 milioni)
- Loïs Openda (Juventus) — 32 milioni (-8 milioni)
- Rafael Leão (Milan) — 65 milioni (-5 milioni)
- Moise Kean (Fiorentina) — 40 milioni (-5 milioni)
- Christopher Nkunku (Milan) — 28 milioni (-4 milioni)
- Youssouf Fofana (Milan) — 25 milioni (-3 milioni)
Serie A, chi ha guadagnato più valore: i giocatori che fanno sorridere i club
- Pio Esposito (Inter) — 45 milioni (+10 milioni)
- Donyell Malen (Roma) — 35 milioni (+10 milioni)
- Weston McKennie (Juventus) — 30 milioni (+8 milioni)
- Strahinja Pavlović (Milan) — 35 milioni (+7 milioni)
- Jacobo Ramón (Como) — 25 milioni (+7 milioni)
- Rasmus Højlund (Napoli) — 50 milioni (+5 milioni)
- Wesley (Roma) — 40 milioni (+5 milioni)
- Yann Bisseck (Inter) — 40 milioni (+5 milioni)
- Evan Ndicka (Roma) — 35 milioni (+5 milioni)
- Giorgio Scalvini (Atalanta) — 30 milioni (+5 milioni)

