La Serie A torna in campo per la quarta giornata. Gattuso ritrova il Milan, Roma, Inter e Lazio difendono il punteggio pieno e diversi tabù resistono da decenni.
Serie A, tre squadre a punteggio pieno e tre ancora a zero prima della quarta giornata
Tre squadre con 9 punti, tre ancora ferme a zero. La quarta giornata di Serie A riparte da due gruppi agli estremi della classifica: Roma, Inter e Lazio hanno vinto tutte le prime tre partite, mentre Venezia, Genoa e Fiorentina devono ancora raccogliere il primo punto. Tre formazioni a punteggio pieno dopo tre turni non si vedevano dal 2021/22; tre a quota zero mancavano invece dal 2005/06.
Il nuovo turno porta con sé anche diversi ritorni. Gennaro Gattuso affronta il Milan, Paolo Vanoli ritrova Venezia, mentre Alberto Aquilani incrocia la Juventus e Luciano Spalletti, suo allenatore ai tempi della Roma. Prima di guardare avanti, però, l’ultima giornata ha lasciato alcuni numeri che meritano di essere portati nel weekend.
Lautaro supera Nyers, Frattesi fa tre su tre: i numeri più forti lasciati dall’ultima giornata
Lautaro sale ancora più in alto nella storia dell’Inter. Contro il Napoli l’argentino ha realizzato la sua 28ª partita con almeno due gol in nerazzurro. Con le reti numero 133 e 134 in Serie A con l’Inter ha superato István Nyers ed è salito al terzo posto tra i migliori marcatori nerazzurri nella storia del campionato.
Frattesi ha segnato in tutte le prime tre presenze con la Lazio. L’ultimo biancoceleste capace di partire così era stato Mauro Zarate, autore di quattro reti nelle prime tre apparizioni. Per Frattesi è anche la prima serie di tre giornate consecutive a segno in Serie A. C’è un altro dato: gli ultimi 15 gol del centrocampista sono arrivati in partite poi vinte dalla sua squadra. L’Inter di Chivu ha rimontato due gol di svantaggio per la quarta volta. È successo nell’ultima giornata contro il Napoli. Le altre tre rimonte da -2 erano arrivate contro Bologna, Como e Pisa nel corso del 2026. Assane Diao è tornato alla doppietta. I due gol segnati al Genoa sono stati i primi due nella stessa partita di Serie A dal 19 aprile 2025, quando realizzò una doppietta in Lecce-Como 0-3.
Lazio-Milan: Gattuso ritrova i rossoneri, che segnano soltanto dopo l’ora di gioco
Il nome da copertina di Lazio-Milan è inevitabilmente Gennaro Gattuso. Da calciatore ha disputato 468 partite ufficiali con il Milan e segnato 11 gol, vincendo tra l’altro due scudetti e due Champions League. È poi tornato da allenatore tra dicembre 2017 e maggio 2019, chiudendo con 40 vittorie, 23 pareggi e 20 sconfitte in 83 gare. Contro Ruben Amorim sarà il primo confronto ufficiale.
La Lazio arriva alla sfida con 9 punti su 9, risultato che non otteneva dopo tre giornate dal 2012/13. Il Milan ha invece prodotto un’anomalia molto precisa: nelle prime tre partite il risultato era sempre 0-0 al 60′. Tutti i 5 gol segnati e i 2 subiti dai rossoneri sono arrivati dal 61′ in avanti. A Roma il recente bilancio casalingo della Lazio contro il Milan è favorevole ai biancocelesti: una sola sconfitta nelle ultime cinque sfide interne tra Serie A e Coppa Italia, con tre vittorie e un pareggio.
Torino-Roma: dieci gol in tre partite e Malen miglior marcatore della Serie A nel 2026
La Roma ha cominciato il campionato con tre vittorie consecutive e ha segnato 10 gol nelle prime tre giornate. Nell’era dei tre punti non ci era mai riuscita: il precedente massimo era di nove reti, raggiunto nelle stagioni 2000/01, 2003/04, 2016/17 e 2021/22.
A Torino i giallorossi vantano anche una serie che dura da quasi vent’anni: hanno segnato in 16 trasferte consecutive contro i granata, per un totale di 23 reti. L’ultima volta senza gol risale allo 0-0 del 16 dicembre 2007. Il Torino, al contrario, ha trovato la rete soltanto una volta nelle ultime cinque gare casalinghe contro la Roma. La Roma porta inoltre con sé il miglior realizzatore della Serie A nell’anno solare: Donyell Malen ha segnato 19 gol in 20 presenze nel 2026, con una media di una rete ogni 92 minuti.
Inter-Udinese: San Siro imbattuto da 14 giornate, Lautaro arriva a quota 134
L’Inter ha vinto le prime tre gare e non perde in casa in Serie A da 14 partite. Dal ko per 1-0 nel derby contro il Milan del 23 novembre 2025 sono arrivate 11 vittorie e 3 pareggi, con 40 gol segnati. I nerazzurri hanno inoltre trovato la rete nelle ultime 13 partite interne contro l’Udinese, per complessive 31 marcature. L’Udinese non arriva però a Milano senza argomenti offensivi: ha segnato in tutte le cinque partite ufficiali disputate nel 2026/27, tre di campionato e due di Coppa Italia, realizzando otto reti.
Genoa-Frosinone: Grifone a zero, ciociari imbattibili da venti partite
Il Genoa è ancora fermo a zero punti dopo tre giornate. L’ultima volta che il Grifone aveva iniziato così una stagione di Serie A risaliva addirittura al 1957/58. La squadra non vince inoltre da otto partite di campionato, con due pareggi e sei sconfitte.
Il Frosinone arriva invece da una serie opposta: ha perso una sola delle ultime 20 partite ufficiali, raccogliendo nelle altre 19 gare 13 vittorie e sei pareggi. In trasferta è imbattuto da 17 incontri, con nove successi e otto pareggi. I 6 punti nelle prime tre giornate rappresentano inoltre il miglior avvio della storia del club in Serie A. C’è anche un dato personale per Daniele De Rossi: nella sua carriera da allenatore non ha ancora vinto una partita di campionato giocata ad agosto o settembre. Il bilancio è di tre pareggi e quattro sconfitte in sette gare.
Venezia-Fiorentina: viola a zero come nel 1935 e senza vittorie in laguna dal 1966
La Fiorentina aveva iniziato un campionato di Serie A con zero punti nelle prime tre giornate una sola volta, nel 1935/36. Quella squadra riuscì poi a salvarsi chiudendo al dodicesimo posto. Al Penzo trova anche un tabù lungo sessant’anni: la Fiorentina ha perso le ultime cinque trasferte di Serie A contro il Venezia e l’ultimo successo viola in laguna è il 6-2 del 9 ottobre 1966.
La partita è anche quella del ritorno di Paolo Vanoli, allenatore del Venezia dall’ottobre 2022 al giugno 2024 e protagonista della promozione in Serie A. Vanoli ha guidato gli arancioneroverdi in 70 partite ufficiali, con 35 vittorie, 16 pareggi e 19 sconfitte. Per la terza volta in carriera prende una squadra a stagione iniziata: nelle due precedenti occasioni non aveva vinto all’esordio.
Anche il Venezia arriva senza punti e con cinque sconfitte consecutive in Serie A tra la fine del 2024/25 e questo avvio. L’ultimo successo? Proprio contro la Fiorentina, 2-1 il 12 maggio 2025.
Napoli-Bologna: un successo a testa negli ultimi incroci e un vecchio fantasma per Allegri
Napoli e Bologna si ritrovano dopo gli ultimi due precedenti vinti uno per parte. Il Bologna ha espugnato il Maradona 3-2 l’11 maggio 2026, mentre pochi mesi prima il Napoli aveva battuto i rossoblù 2-0 nella finale di Supercoppa italiana, con doppietta di Neres. Il Napoli ha raccolto appena 3 punti nelle prime tre giornate. Non partiva così dal 2015/16 ed è il terzo peggior avvio del club nell’era dei tre punti. Il Bologna è invece fermo a un punto e ha vinto soltanto due delle ultime dieci gare ufficiali, entrambe in trasferta.
Per Massimiliano Allegri c’è una statistica molto particolare. In carriera ha perso soltanto una partita dopo essere andato avanti di due gol: Sassuolo-Milan 4-3 del 12 gennaio 2014, con quattro reti di Domenico Berardi. Quella fu anche la gara che precedette il suo esonero dal Milan.
Sassuolo-Juventus: Aquilani ritrova il suo passato, bianconeri imbattuti fuori casa
Alberto Aquilani affronta due pezzi della propria carriera. Ha giocato nella Juventus nel 2010/11, con 34 presenze e due reti, e tra il 2005/06 e il 2008/09 raccolse 109 presenze con la Roma allenata da Luciano Spalletti. Sarà il primo confronto ufficiale tra i due tecnici.
La Juventus è imbattuta nelle ultime sette trasferte ufficiali, con quattro vittorie, tre pareggi e cinque clean sheet. Ha inoltre concesso appena 11 tiri dall’interno dell’area nelle prime tre giornate, meno di qualunque altra squadra, e ha colpito quattro legni, primato condiviso con il Cagliari. Il Sassuolo ha però segnato in tutte le cinque gare ufficiali disputate finora nella stagione, per un totale di nove reti.
Atalanta-Cagliari: Scamacca re della sfida, sardi al miglior avvio dal 2011
Gianluca Scamacca è il miglior marcatore nella storia degli incontri tra Atalanta e Cagliari, considerando tutte le competizioni ha segnato 5 gol. Il Cagliari ha conquistato 6 punti in tre giornate, la sua miglior partenza in Serie A dal 2011/12. L’Atalanta, però, si presenta con un dato insolito: ha subito 72 conclusioni, più di qualsiasi altra formazione del campionato.
Como-Parma: i ducali non vincono al Sinigaglia dal 1987
L’ultima vittoria del Parma a Como risale al 30 agosto 1987. Era Coppa Italia e i ducali vinsero 2-1 con i gol di Impallomeni e Pasa. Il Parma arriva al Sinigaglia dopo 309 minuti senza segnare in trasferta. L’ultimo gol esterno risale al 18 aprile e nelle prime tre giornate di questa Serie A ha effettuato appena 22 tiri, meno di qualsiasi altra squadra.
Il Como torna invece a giocare in casa dopo quattro trasferte consecutive e non disputa una gara interna di Serie A o Coppa Italia dal 17 maggio, proprio contro il Parma. Arriva inoltre da otto partite ufficiali senza sconfitte, con sei vittorie e due pareggi.
Lecce-Monza: otto partite senza sconfitte e una storia fatta di promozioni e salvezze
Il Lecce è imbattuto nelle ultime otto partite ufficiali contro il Monza, con quattro vittorie e quattro pareggi. L’ultima sconfitta risale al 4 maggio 2021 in Serie B.
Il Monza ha vinto appena una delle ultime 12 gare di Serie A e ha subito almeno una rete in ciascuna delle ultime 17 trasferte, incassando complessivamente 39 gol nel periodo.
La sfida ha anche una storia particolare. Nel 1985 il Lecce conquistò matematicamente la promozione in Serie A proprio a Monza. Nel 2023 ottenne invece la salvezza vincendo 1-0 in Brianza con un rigore di Colombo nel recupero, dopo che Gytkjaer aveva sbagliato un penalty per il Monza. Le due squadre si erano affrontate anche nelle finali di Coppa Italia Serie C del 1974 e del 1976, vincendone una a testa.


