A- A+
Sport

Palacio fa la differenza e l'Inter riprende la marcia verso il terzo posto. I nerazzurri passano 2-0 in casa della Sampdoria nel recupero della 10.ma giornata di serie A e a decidere e' la doppietta dell'ex Genoa, un particolare che rende ancora piu' amara la serata del popolo blucerchiato. Non meritava la sconfitta la Samp che e' andata sotto alla fine del primo tempo e dopo una ventina di minuti di dominio. Una volta in vantaggio l'Inter si e' preoccupata di portare a casa la vittoria, concedendo poco e badando a chiudersi senza mai osare, per poi trovare nel finale il 2-0 firmato dal suo miglior giocatore.

Delio Rossi deve rinunciare a Eder e conferma il 3-5-2, un modulo che in carriera ha scelto poche volte, ma che ha disegnato per la sua Samp. Palombo centrale in difesa e Poli mezzala a centrocampo i due ex con tanta voglia di farsi rimpiangere, mentre in attacco c'e' Icardi che nella prossima stagione dovrebbe vestire proprio la maglia dell'Inter. Al suo fianco Sansone. Stramaccioni deve rinunciare a Cambiasso e sceglie un 4-3-1-2 con Guarin di nuovo titolare alle spalle di Palacio e Cassano, il primo fischiatissimo in qualita' di ex Genoa, il secondo, tra fischi e applausi, quasi ignorato dopo il burrascoso divorzio di due anni fa. Bella partita, la Samp ci mette poco a rendersi pericolosa con De Silvestri che va via a destra e mette in mezzo per il colpo di testa in tuffo di Sansone, bello ma centrale. Anche l'Inter e' pronta far male e Romero e' molto bravo a non farsi superare in dribbling da Palacio, lanciato a rete. I padroni di casa ci provano con Icardi e Krsticic, ma Handanovic e' bravo sul colpo di testa del primo e sul gran tiro del secondo.

La squadra di Rossi, pero', si fa infilzare al 43': bello il cross di Pereira dalla sinistra, perfetta la scelta di tempo e l'incornata di Palacio che batte Romero per l'1-0 nerazzurro. Nella ripresa 11 confermati e Samp che cerca subito il gol del pari con Sansone e Icardi, ma il risultato non cambia. L'Inter concede un po' troppo, ma in contropiede e' sempre pericolosa con Palacio. Mosse tattiche dalla panchina, Stramaccioni inserisce Silvestre al posto di Jonathan e passa alla difesa a 3, Rossi risponde inserendo Maxi Lopez al posto di Sansone che non aveva demeritato, ma il tecnico blucerchiato ha preferito giocarsi la carta del doppio centravanti. Al 22' dentro Kuzmanovic per Cassano, Stramaccioni si copre e riesce a imbrigliare il gioco dei liguri che intanto hanno perso anche la vivacita' di Sansone. Maxi Lopez ci prova due volte, ma il suo destro non spaventa Handanovic. Nel finale i nerazzurri prima sfiorano il 2-0 con Guarin, poi chiudono la partita, al 92', ancora con Palacio che in contropiede batte Romero. Risultato troppo pesante per la Samp che si arrende a un'Inter non bella ma concreta e che ora puo' riprendere la corsa verso il terzo posto. Con un Palacio cosi', tutto e' possibile.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
intersampdoria
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
Luce e Gas, passaggio al Mercato Libero. Abbassalebollette fa chiarezza

Luce e Gas, passaggio al Mercato Libero. Abbassalebollette fa chiarezza


casa, immobiliare
motori
Mercedes, approvato piano al 2026 con investimenti da 60 MLD

Mercedes, approvato piano al 2026 con investimenti da 60 MLD


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.