Alla lunga fila dei grandi ex che sognano di sedere sulla panchina del Milan si aggiunge il nome di Andrij Shevchenko, l’attaccante ucraino rimasto nel cuore dei tifosi rossoneri e pronto, in un futuro nemmeno cosi’ lontano, a candidarsi nel ruolo che appartiene ora a Massimiliano Allegri. “E’ un momento di transizione, sto studiando – spiega Sheva, 37 anni, in un’intervista a Sky Sport24 – mi preparo per il futuro e per me sarebbe l’ideale allenare un giorno il Milan o la nazionale ucraina”.
“Scegliera’ la societa’ – osserva il Pallone d’oro 2004 – ma non penso che sia il momento di cambiare”.
Il club rossonero vive un periodo travagliato, con la panchina in bilico di Allegri e l’incerto futuro, in seno alla societa’, di Adriano Galliani, l’amministratore delegato. Galliani “ha fatto la storia del Milan, e’ sempre stato al fianco del presidente – dice Sheva – Tutti e due lavorano dal primo giorno al Milan, per me solo voci, poi si vedra’”. Nota di merito anche per Ricardo Kaka’, tornato tra lo scetticismo e rivelatosi invece subito prezioso: “Ha grandi caratteristiche, puo’ giocare dappertutto. Sono molto contento che sia tornato a giocare su grandi livelli, negli ultimi anni ha passato momenti difficili e molto duri. Ero presente quando ha fatto il primo gol, bellissimo, con la maglia del Milan dopo il ritorno ed e’ bello rivederlo sorridere”.
