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La bella Lara Gut saluta a modo suo i Giochi (foto)

La bella Lara Gut saluta a modo suo i Giochi (foto)
sochi cerimonia di chiusura 6
“Abbiamo fatto meglio di Vancouver”. Il presidente del Coni, Malagò, rimanda al mittente le delusioni per essere tornati dalla Russia senza ori. E guarda al futuro: “In Corea prenderemo 10-13 medaglie con 3-4 vittorie”. LE IMMAGINI DELLA CERIMONIA DI CHIUSURA, LA FOTO DI LARA GUT CHE SALUTA SOCHI: GALLERY
La bella Lara Gut saluta a modo suo i Giochi (foto)
La bella Lara Gut saluta a modo suo i Giochi (foto)
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La bella Lara Gut saluta a modo suo i Giochi (foto)
La bella Lara Gut saluta a modo suo i Giochi (foto)

“Ho detto che avremmo fatto meglio di Vancouver e l’abbiamo fatto. Le previsioni sono state rispettate in pieno”. Cosi’ il presidente del Coni Giovanni Malago’, nella tradizionale conferenza stampa di bilancio dei Giochi Invernali di Sochi 2014, analizzando il bottino azzurro in Russia (otto medaglie, tre in piu’ di Vancouver). “C’e’ il dispiacere per non aver vinto una medaglia d’oro, hanno inciso la fortuna e la casualita’ – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – Ci sono degli sport in cui abbiamo raccolto molte soddisfazioni, altri in cui non abbiamo raccolto secondo le previsioni. Ci sono scadenze elettorali per le due federazioni e con chi vincera’ si trattera’ di sedersi attorno ad un tavolo: se c’e’ la possibilita’, dobbiamo fare di tutto per migliorarci”. Uno dei dati positivi e’ l’eta’ media dei medagliati azzurri (25,81), due anni in meno di Vancouver, cinque di Salt Lake City, in piu’ in Russia c’e’ stato il maggior numero di finalisti di tutti i tempi, 58 su 110. Malago’ ha anche ricordato gli otto quarti posti dell’Italia. Le ombre della spedizione azzurra: “Pattinaggio velocita’, bob e skeleton, tutti lontani dalle finali”.

Tornando a un bilancio golobale si sbilancia per Pyeongchang 2018: “Sono soddisfatto ma non mi accontento. L’Italia, in Corea, andra’ a prendere tra 10 a 13 medaglie, con 3-4 d’oro”.