Ad appena tre giorni dall’inaugurazione dei Giochi Invernali di Sochi 2014 e’ comparsa una nuova lettera minatoria, spedita apparentemente dalla Russia: a riceverla questa volta e’ stato il Comitato Olimpico Austriaco, come riferito dal segretario generale Peter Mennel all’agenzia di stampa ufficiale ‘Apa’. Nel messaggio e’ contenuto un avvertimento, secondo cui durante la manifestazione a cinque cerchi saranno rapite due atlete appunto dell’Austria. Una di loro è la sciatrice Marlies Schild, veterana della Coppa del Mondo, plurimedagliata, quattro volte vincitrice del trofeo di cristallo nello slalom speciale, di cui detiene il primato assoluto di successi con un totale di 35, e di uno in combinata. L’altra e’ Janine Flock, campionessa europea in carica di skeleton.
“E’ vero”, ha confermato Mennel, “ci e’ arrivata ieri. Ne ho gia’ parlato a Janine, lei e’ qui con me in aereo, non e’ preoccupata e conta sulla nostra protezione. Abbiamo contattato immediatamente le autorita’ investigative federali”, ha aggiunto il segretario. In una nota, il Comitato Olimpico di Vienna ha poi precisato che “al momento non riteniamo gravi le minacce”. Lettere di tenore simile erano gia’ pervenute nell’arco delle ultime due settimane allo stesso Cio e a numerosi Comitati Olimpici Nazionali, tra cui piu’ volte al Coni, come pure a quelli di Usa, Germania, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca e, prima tra tutti, l’Ungheria. A meta’ gennaio su Internet apparve un video ‘firmato’ dai guerriglieri separatisti ceceni autori dei due attentati terroristici di fine dicembre a Volgograd, l’ex Stalingrado, dove nel giro di meno di 24 ore furono assassinate almeno 34 persone. Nel filmato si preannunciava un “pacco sorpresa” in occasione dell’Olimpiade di Sochi, vale a dire uno o piu’ attacchi come “vendetta” per la permanenza delle truppe russe nel Caucaso.









