Devis Licciardi, il fondista che si presento’ a un controllo antidoping con un pene finto ripieno di urina ‘pulita’, rischia due anni e sei mesi di squalifica. Licciardi, comunica il Coni, e’ stato deferito alla prima sezione del Tribunale nazionale antidoping per la violazione dell’articolo 2.5 del Codice WADA, con richiesta della sanzione prevista all’articolo 10.3.1 del Codice WADA nella misura di 2 anni, aggravata di ulteriori 6 mesi. Deferita, nell’ambito dello stesso procedimento disciplinare, anche la fidanzata Sara Malpetti, che avrebbe aiutato Licciardi ad aggirare i controlli. Per lei la procura ha sollecitato due anni di inibizione.

