Di Fausto Lupetti
Quanto è stato detto a Tavecchio può bastare, andare oltre, accanirsi significa agire con cattiveria, sadismo, e voler fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso. Insistere sugli errori degli altri non ci rende migliori.
Che diventi pure presidente della Federcalcio se ritiene di essere sereno e a posto con la sua coscienza. E lasciamo parlare i fatti. Solo i fatti, da lui più volte evocati perché contano, possono dimostrare le conseguenze della frase sciagurata.
E Il nodo dei fatti verrà presto. Vedremo quale sarà la risposta di Tavecchio agli striscioni e alle gesta razziste come messa in scena, di uno scambio in cui l’ultras vorrà essere riconosciuto e visibile protagonista dello spettacolo mediatico del calcio.
Capiremo dai fatti se la lezione gli sia servita per smetterla di concedere che l’ultras sia presentato come esibizione di sentimenti, di linguaggi di gesti e luoghi che hanno a che fare con lo sport quando invece rappresentano una socialità squallidamente sradicata da valori fondamentali.
Perché la cultura attuale del calcio in Italia non è tifo ma peste.

