A- A+
Sport
Calcio, Tavecchio insulta ebrei e gay. E' di nuovo bufera

Il presidente della Figc Carlo Tavecchio è di nuovo nell'occhio del ciclone. Dopo la gaffe su 'Optì Pobà', che aveva caratterizzato la campagna elettorale prima della sua elezione alla presidenza Figc, nell'estate 2014, il Corriere della Sera ha pubblicato alcuni passaggi di una lunga chiacchierata di qualche mese fa tra lo stesso Tavecchio e il direttore del quotidiano online SoccerLife Massimiliano Giacomini. Un dialogo contentente frasi razziste e antisemite e considerazioni omofobe. Il presidente della Federcalcio sostiene di essere di essere vittima di un ricatto ("Non ricordo le parole usate in quella conversazione, che potrebbe essere manipolata. La persona con cui ho parlato chiedeva finanziamenti per la sua attività editoriale", ha detto al Corriere) e di avere ottimi rapporti con la comunità ebraica.

SoccerLife, da parte sua, ha risposto oggi sul proprio sito affermando di aver rinunciato volontariamente ai finanziamenti: "Mente Tavecchio e sa di farlo- scrive Giacomini -  oppure ha anche dimenticato che sono stato io a rinunciare ai finanziamenti, che avevo chiesto come fanno tutti anche le grandi testate, e al presentare alla dottoressa Gioia il progetto per il reperimento di fondi europei. Tavecchio dice di essere vittima di un ricatto e di questo ne risponderà nelle sedi opportune, l'unica verità è che non ho fatto al meglio il mio lavoro visto che le frasi antisemite e antigay mi erano sfuggite ma sono sempre più convinto di aver fatto bene a rinunciare ai finanziamenti e a presentare il progetto Europa e mantenendo la libertà e l'indipendenza di SoccerLife e della mia redazione".

Nella chiacchierata, parlando della sede della Lega Nazionale Dilettanti a Roma, di cui è stato presidente, Tavecchio definisce "ebreaccio" l'imprenditore romano Cesare Anticoli da cui nel 2008 venne acquistato l'immobile di piazzale Flaminio. "Non ho niente contro gli ebrei, ma meglio tenerli a bada", aggiunge ancora Tavecchio.

Sempre nel corso della chiacchierata, Tavecchio cade poi in un'altra gaffe quando parlando di un ex dirigente della Federazione, dice: "Ma è vero che è omosessuale? Io non ho nulla contro, però teneteli lontani da me. Io sono normalissimo". Il giornalista di SoccerLife, alla domanda sul perché il file sia venuto fuori solo ora, ha spiegato di essersi reso conto tardi delle parole di Tavecchio contenute in numerose ore di registrazione e di aver deciso di darle al quotidiano milanese perché gli insulti avessero una eco mediatica più vasta.

"Tavecchio ci ricasca, tenetelo lontano da posti di responsabilità nello sport", ha detto Flavio Romani, presidente di Arcigay.
 
"Nel calcio non può esserci spazio per antisemitismo, razzismo e omofobia. Lo sport italiano dovrebbe pretendere un passo indietro" ha invece twittato la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. Sullo stesso tenore anche le parole di Enzo Gattegna, presidente degli Ebrei Italiani: "Quelle di Tavecchio sono affermazioni antisemite, costituiscono un fatto gravissimo e un danno di immagine immenso per la credibilità dello sport nazionale e delle sue istituzioni".

Parole dure anche da parte di Clemente Mimun, direttore del Tg5, che invoca un cambio ai vertici della Federazione: "Neri, ebrei, gay...ma alla Federcalcio non si dovrebbe parlare di pallone? Il calcio italiano ha bisogno di una nuova guida".

Il passo indietro di Tavecchio dal suo ruolo di presidente della Figc viene invocato anche da Laura Coccia, parlamentare del Pd, ex-atleta disabile, con la delega sul calcio per il partito democratico: "Nel 2015 non si possano sostenere certe dichiarazioni. E' veramente impressionante. Io credo che debba valutare seriamente e auspico che lui si dimetta". Luca Di Bartolomei, responsabile sport del Pd, definisce "difficili da commentare" le parole di Tavecchio: "Abbiamo dato il beneficio del dubbio una volta, una seconda, questa è la terza o la quarta, abbiamo perso il conto. Ora basta".

"Quanto dobbiamo aspettare perche' a questo signore venga impedito di continuare a dirigere e a rappresentare il mondo del calcio italiano?", afferma il coordinatore nazionale di Sel Nicola Fratoianni, che nei prossimi giorni porterà il caso in Parlamento.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
tavecchiofigcbufera
in evidenza
Premio Mario Unnia, la cerimonia a Palazzo Mezzanotte

Scatti d'Affari

Premio Mario Unnia, la cerimonia a Palazzo Mezzanotte

i più visti
in vetrina
Madonna, foto 'audaci' a 63 anni: boom sui social per lady Veronica Ciccone

Madonna, foto 'audaci' a 63 anni: boom sui social per lady Veronica Ciccone


casa, immobiliare
motori
Alpine svela il nuovo crossover GT 100% elettrico

Alpine svela il nuovo crossover GT 100% elettrico


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.