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Tennis/ Fed Cup. Vinci ‘star’ a Palermo: “Ma non è stato facile”

 

roberta vinci 5

Finalmente rilassata, Roberta Vinci entra in sala conferenza accompagnata dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. La sua Palermo: nella citta’ siciliana vive e si allena ormai da anni. E proprio a Palermo ha colto la sue due piu’ belle vittorie in Fed Cup: sabato ha sconfitto in due set la top ten Kvitova, oggi ha conquistato il terzo e decisivo punto della semifinale con la Repubblica Ceca battendo dopo oltre due ore e mezza e tre set lottati l’altra mancina della squadra campionessa delle ultime due edizioni della competizione, la Safarova. E’ lei la grande protagonista di questa sfida che ci ha regalato la quinta finale negli ultimi otto anni.

“Non e’ stato per niente facile – dice la tarantina – sapevo quanto fosse complicata questa partita. Ringrazio la gente di Palermo alla quale sono legatissima, ma anche le mie compagne che mi hanno sostenuta incessantemente per tutta la partita. Ho cercato di farmi dare una mano dal pubblico, che mi ha trascinata”. Poi aggiunge: “Oggi non ho vinto io, ma tutta la squadra, ha vinto l’Italia”. Quindi sul match in cui nel secondo set era andata a servire sul 6-5 dopo aver vinto il primo: “Nella terza partita ero un po’ stanca e ho cercato in tutti i modi di portare a casa il match per evitare il doppio che e’ sempre delicato. Sono stata brava dal tre pari del terzo set in poi. Per vincere dovevo essere aggressiva spingendo di piu’ sul dritto per cambiare poi ritmo. La Safarova ha avuto pochi alti e bassi, e’ stata piu’ continua del solito e ha giocato molto bene. Alla fine ero stanca, ma ho spinto e sono uscita bene dai momenti di difficolta’. Ho tirato fuori tutta la forza che avevo dentro e ho dato il massimo”. Qualita’ che le hanno consentito di arrivare fino alla dodicesima posizione della classifica mondiale. Il ct Corrado Barazzutti, al suo fianco, sottolinea: “Roberta ha mostrato una forza mentale d’acciaio dopo aver perso al tie break il secondo set con la Safarova. Del resto non si ha la sua classifica per caso”.

La trentenne azzurra non vuole fermarsi: “Ci sono della avversarie contro le quali mi trovo a mio agio, altre invece, quelle come la Sharapova che tirano tutto e sono troppo potenti, con le quali mi trovo meno bene. E ora sono li’ li’ per entrare tra le top ten, lavoro ogni giorno per raggiungere questo traguardo”. Poi sulla finale di novembre: “Contro la Russia tenteremo di sfruttare il fattore campo e di vincere la quarta Fed Cup, anche se sara’ una sfida durissima”. La chiusura e’ di Barazzutti: “Gruppo straordinario, brave tutte e finale meritata. Quanto a Roberta, ripeto, oggi e’ andata a prendersi i punti, ha raggiunto livelli molto alti di rendimento. E’ molto, molto forte”. Come tutta la squadra, che ha festeggiato la finale conquistata con un bagno collettivo nella piscina del circolo.