A 74 anni suonati non ha assolutamente voglia di smettere.
Archiviata l’avventura con l’Irlanda, Giovanni Trapattoni ha intenzione di rimettersi ancora in gioco. Ospite di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno, il Trap guarda al recente passato senza rimpianti, “ci siamo lasciati con la possibilita’ da parte di loro di cercare un nuovo allenatore e da parte mia di cercare nuove destinazioni. La maggior difficolta’ e’ stata che la maggior parte dei giocatori militava in Championship, la B inglese, e non sempre giocavano per cui ti trovavi a mettere insieme una squadra che non aveva il ritmo per i 90 minuti e questo pesava, soprattutto con due gare ravvicinate”.
“Ma il bilancio e’ positivo – continua Trapattoni – abbiamo raggiunto gli spareggi mondiali con la Francia e tutti ricordano il mani di Henry, e la fase finale degli Europei dove, davanti a Spagna e Italia, era doveroso inchinarsi e dire ‘sono piu’ forti di noi’”. Adesso il tecnico di Cusano Milanino si appresta a tornare in panchina. “Di stimoli ne ho fin troppi, mia moglie si arrabbia, ma ho ancora voglia di fare – ammette – Mi sono fermato per ragionare, ho ricevuto offerte anche lusinghiere. Un mio amico diceva: ‘piu’ boschi giri, piu’ lupi trovi’. Di richieste ne ho, anche piuttosto lontane come America e Giappone, e non devo sbagliare scelta. Avro’ degli incontri, vediamo in quale direzione andare, se Est od Ovest”.
