A- A+
Sport
BALE NEYMAR
La linea l'ha dettata Adriano Galliani: se nessuno parte, nessuno arriva. Come a dire: i bilanci prima di tutto. E non è una linea che vale solo per il Milan, ma anche per le altre big del calcio italiano. I fasti di uno o due decenni fa sono lontani. I grandi club esteri, foraggiati da petrorubli e petrodollari, spendono e spandono, anche a causa di un fairplay finanziario tutt'altro che difficlmente aggirabile. Quelli nostrani stringono i cordoni della borsa.
 
Basta dare un'occhiata ai trasfermienti più ricchi degli ultimi anni. Pochi gioielli arrivano in Italia (e spesso per cercare il rilancio). Molti partono, ingolositi dagli stipendi sontuosi. In inghliterra, grazie ai rubli di Abramovich e alle sterminate ricchezze degli sceicchi del City. Ma anche in Spagna, dove Real e Barcellona sembrano avere casse senza fondo, in Germania, dove la gestione dei bilanci fa la differnza, e anche in Francia, dove i ricconi arabi hanno dato una svolta alla storia di Psg e Monaco.
 
Si badi, il prezzo del cartellino è solo uno dei costi da sostenere: occorre prendere in considerazione anche i bonus e soprattutto lo stipendio del calciatore. Costi che fanno ulteriormente allargare la forbice tra budget italiani ed esteri. Un esempio: il passaggio di Van Persie allo United è arrivato per una somma vicina ai 25 milioni. Una bella spesa, ma non una follia. A convincere l'attaccante olandese è stato però la succulenta busta paga (da 10 milioni di euro l'anno) che ha fatto lievitare l'ammontare complessivo dell'affare a 60-70 milioni. Più o meno la metà di quanto la Juventus sborserà per Tevez tra ingaggio (5,5 milioni per tre anni) e acquisto (9 milioni più 6 di bonus).
 
La Bunseliga punta sui giovani. Il Bayern non ha esitato a sganciare una paccata di milioni (37) per Mario Gozte. E il Borussia non ha esitato a dirottarne 30 su un altro giovane, Henrikh Mkhitaryan, armeno dello Shakhtar.
 
La Premier inglese, con Chelsea, United e Chelsea, non ha problemi di liquidità: Eden Hazard è arrivato lo scoros anno a Londra per 32 milioni di Euro. Al City, più o meno per la stessa cifra, inizierà la sua avventura inglese Stephan Jovetic. Il suo addio ha però permesso alla Fiorentina di acquistare un centavanti di sicuro affidamento come Mario Gomez. A Manchester arriverà per 37 milioni anche Fernandinho, ex Shaktar.
 
Il podio dei trasferimenti più costosi dell'estate è però per due terzi francese. Radamel Falcao è sbarcato a Monaco per 60 milioni di euro. La squadra guidata da Claudio Ranieri è una neopromossa. Con un passato glorioso. Ma pur sempre una neopromossa. Un po' come se il Verona, quest'anno, grazie a un nuovo facoltoso proprietario, avesse preso Cavani dal Napoli. Ecco, Cavani. L'attaccante è volato a Parigi per 64 milioni. Per arrivare la terzo posto serve trasferirsi in Spagna e ai 57 milioni pagati dal Barca per Neymar. Ma ogni cifra potrebbe impallidire se confrontata con i 120 milioni che il Real avrebbe messo sul piatto per Bale.
 
E l'Italia? Per la serie 'nessuno arriva se nessuno parte', l'unico club che si è potuto permettere di spendere è stato il Napoli. Grazie alla dote-Cavani è arrivato Gonzalo Iguain per 37 milioni: l'unico acquisto di spessore (economico) arrivato in Serei A. Per il resto le grandi si sono mosse con oculatezza. La Juve ha chiuso con Tevez a un prezzo ragionevole e puntato su Lorente a parametro zero. L'Inter ha giocato d'anticipo con Icardi.  Milan, per ora, non pervenuto. Se nessuno parte, nessuno arriva.
Tags:
sportcalciomercatobilanci

i più visti

casa, immobiliare
motori
Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno

Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.